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domenica 15 luglio 2012

Recensione: "Il mistero dei libri perduti" di Miriam Mastrovito


Salve a tutti!
Come non detto, non sono riuscita a mantenere le mie promesse... non sono riuscita ad essere presente sul blog neppure questa settimana perchè ultimamente gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo! Sono stata senza computer e senza internet per una settimana intera purtroppo, chissà se riuscirò mai a rimediare? 
La lontananza dal computer mi ha permesso però di terminare la lettura del libro che sto per recensirvi, che si prolungava ormai da troppo, troppissimo tempo!
Bene, allora se non vi dispiace metto da parte le chiacchiere e inizio a parlarvi un po' di questo bellissimo libro, che ne dite? Vi avviso in anticipo che non vi scriverò la trama, visto che l'ho riportata già molte volte qui sul blog. Troverete parte della trama anche nel mio commento al libro.


Casa editrice: zero91
Pagine: 271
Prezzo: 17,00

Voto:
Recensione:
"Il mistero dei libri perduti" è un libro che difficilmente si dimentica e ancor più difficilmente non verrà apprezzato dai lettori. Una favola moderna, ma al contempo vecchio stile, che avvince e cattura sia grandi che piccini.

Tea Reali è un'aspirante scrittrice che, come molti, spera di vedere pubblicata la sua storia. Spedisce il suo dattiloscritto a diverse case editrici e infine le viene dato un appuntamento con la Wizard Edizioni. Ma l'editore non è esattamente quello che sembra... Fuggendo dalla Wizard e dal suo losco proprietario, Tea si ritrova in un mondo fantastico e sconosiuto, Büchenland, dove i libri non sono strumenti di svago e fonte inesauribile di conoscenza, ma vengono utilizzati come mattoni per costruire abitazioni, mobilia, tendaggi e accessori di ogni genere. Büchenland è un mondo abitato dalle creature più disparate: troll, gnomi, folletti, ninfe, centauri... a dispetto delle loro magiche sembianze però, la magià è stata bandita per sempre da Büchenland, estirpata da Morten il Nefasto, che semina ignoranza nel mondo per impedire ai suoi abitanti di risvegliarel'antica e potente sovrana Wakandha, portatrice di pace e armonia. Nessuno conosce più l'antica arte della scrittura e della lettura a Büchenland, tanto che le lettere stampate sui libri che i troll utilizzano per le loro costruzioni vengono scambiate per decorazioni. Solo Wakandha ha il potere di risollevare gli animi dei suoi fedeli sudditi, e contrastare Morten, ma giace addormentata nella Cascata Parlante. Secondo la profezia, solo un'umana giunta a Büchenland per caso può spezzare il sonno profondo della sovrana e riportarla a nuova vita, e sarà proprio Tea Reali a dover affrontare questo compito. Accompagnata dal fedele e simpatico troll Adelindo, Tea viaggerà in lungo e in largo e affronterà innumerevoli pericoli per aiutare Büchenland a detronizzare per sempre Morten e i suoi terribili servitori. Nonostante la sua scetticità iniziale, Tea troverà nuovi ed indimenticabili amici a Büchenland, amici che nel suo mondo poteva trovare solo nei suoi amati libri e che le regaleranno emozioni uniche ed indelebili.

La storia è avvolta in un'atmosfera fiabesca e fantastica, carica di suspense e di avventura. Si tratta di una fiaba facilmente assimilabile a "La storia infinita" di Michael Ende o a "Stardust" di Neil Gaiman non tanto per i contenuti, quanto per la calda ed avvolgente carica favoleggiante che accomuna questi tre libri. La storia è adatta sia ad un pubblico adulto, che vi ritroverà gli elementi tipici delle fiabe ascoltate nell'infanzia, sia ad un pubblico più giovane, che apprenderà da queste pagine valori quali l'amicizia, lo spirito di squadra, nonchè l'importanza della cultura e della conoscenza.
Miriam Mastrovito è riuscita con la sua semplicità a creare una storia interessante sotto molteplici punti di vista, mai noiosa e sempre coinvolgente, affrontando, nonostante la semplicità apparente, tematiche importanti e profonde.
Tea Reali è una giovane donna che ama la lettura e la cultura che da essa deriva, sogna un mondo all'altezza delle sue aspettative, ma il mondo di oggi non valorizza nè la cultura nè dà spazio agli scrittori emergenti che tanto sperano di veder realizzati i propri sogni. La stessa cosa accade a Büchenland, dove i libri servono solo per costruire. Eppure quegli stessi libri che giacciono nelle carriole dei troll in attesa di essere incollati tra loro per creare scrivanie, palazzi fantastici e quant'altro, sono da sempre gli unici veri amici di Tea... In una società dove un lettore e un appassionato di letteratura di rado trovano spazio, la giovane scrittrice tenta di farsi sentire, ma quasi nessuno la ascolta. A Büchenland tuttavia troverà amici in carne ed ossa che sapranno offrirle tutto quello che i suoi simili non hanno mai saputo darle. Adelindo si dimostrerà un fedele compagno di avventure, così come tutti gli animali della foresta e i suoi strambi abitanti.
Tutti i personaggi sono ben disegnati, i loro caratteri sono accentuati tanto da renderli quasi caricaturali, mai noiosi e sempre interessanti.
E' una storia che insegna a non arrendersi mai, a credere nelle proprie capacità e che permette al lettore di trovare nuovi e profondi significati nell'amicizia, nella fede e nell'amore. Consigliato a tutti coloro che credono fermamente che...

Leggere è magia!


4 commenti:

  1. ero sicura che avresti amato questo libro come l'ho amato io!

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    Risposte
    1. Sinceramente... non avevo dubbi neppure io xD Più o meno abbiamo gli stessi gusti in fatto di libri, quelli che abbiamo letto entrambe ci sono piaciuti per gli stessi motivi! =) Gran bel libro comunque, davvero!

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