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lunedì 30 aprile 2012

Premio Almohada


Buon inizio settimana a tutti voi!
Quale modo migliore per cominciare la settimana se non quello di aver ricevuto un premio per il blog?!
Bene, passo subito a presentarvelo allora ^^

Il premio mi è stato affidato da Alic del blog Alic is here! e da Clody del blog Locanda dei Libri =) Grazie infinite a tutte e due per avermelo assegnato ^^


Il premio è per i blog che ci appassionano di più, per coloro tanto bravi a scrivere che ci fanno emozionare!

Questo premio ha le seguenti regole:

1) Scrivi tre frasi (tue o d'autore) che ti rispecchiano:
- "Non sono un uccello; e non c'è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana libera, con una libera volontà" (Jane Eyre)
- "...e come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera, Fidatevi dei vostri sogni, perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternita." (Kahlil Gibran)
- "Amor ogni cosa vince"  (Leonardo da Vinci)

2) Tagga 7 blog a cui vuoi assegnare il premio:
Reina del blog Il Portale Segreto
Sibilla del blog Lo scrigno di Sibilla
Melinda del blog Dreaming On My Own
Claudia del blog Cottage Witchery
Francicat del blog Leggendariamente
Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri
Anto del blog Un cielo di pensieri

3) Scrivi 3 canzoni da te preferite:
Premetto che non ho canzoni preferite, ma se devo per forza scegliere... allora dico:
- "Man in the mirror" di Michael Jackson
- "Shamandalie" dei Sonata Arctica
- "Always"di Bon Jovi

4) Esprimi un desiderio...
Fatto... però sono spiacente, non posso dirvelo, altrimenti non si avvera più!

5) Scrivi una parola che rappresenti il desiderio da te espresso:   
Superare.  

venerdì 27 aprile 2012

Mondo di Cristallo # 24: il Calcedonio



Bentornati sul mio blog incantato a tutti voi che passate da qui e buon fine settimana ^^
Oggi è venerdì e, come tutti i venerdì, questo è il giorno in cui vi presento le pietre e i cristalli e le loro straordinarie proprietà. 
Quella che voglio presentarvi oggi è una pietra davvero molto carina, anche se a mio parere non è particolare quanto quelle che vi ho presentato nelle scorse settimane, tuttavia ha delle proprietà niente male! La pietra in questione è il Calcedonio.

Curisità e caratteristiche:
Il Calcedonio deve il suo nome all’antica città greca di Calcedonia, sul Bosforo. Il Calcedonio è una pietra dai colori pallidi che spaziano dall’incolore al lavanda, dal grigio perla al tenue azzurro alba. Una tradizione indigena brasiliana raccomandava di portarla sulla pelle a contatto di una vena, affinché la sua forza chiarificatrice potesse attraversare tutto il corpo. Nel XVI secolo veniva suggerito dai maghi come antidoto contro le false idee e le fantasticherie e, a tale scopo, veniva forato e portato al collo. Nel Rinascimento si incideva su un Calcedonio la figura di un uomo con la mano destra alzata e tale amuleto veniva portato per aver successo nelle cause legali, come anche per godere di salute e sicurezza.

Proprietà:
La tradizione vuole il Calcedonio capace di rafforzare la memoria ed aiutare nei momenti di stress. Per questo motivo, e per la sua azione positiva sulla capacità di comunicazione, si rivela utilissimo nello studio e durante gli esami.  Esso fa crescere il desiderio di contatto con gli uomini, gli animali, le piante e tutti gli esseri viventi. Così come si armonizza perfettamente con l’ambiente, rafforza la capacità di adattamento, riducendo le eventuali resistenze nei confronti del cambiamento senza rinunciare alla propria identità. Rende spensierati, scaccia la paura e aumenta l’autostima producendo un’attitudine ottimistica nei confronti della vita. Genera una consapevolezza più profonda e un contatto più stretto con i sentimenti, i desideri e le aspirazioni dell’individuo. Grazie a ciò, si può comprendere meglio le proprie motivazioni e, all’occorrenza, cambiarle. Permette di avere una visione equilibrata della realtà, insegna a dare la giusta importanza alle varie situazioni e a reagire nel modo migliore senza cedere agli scatti d’ira.
Migliora la capacità oratoria, l’abilità dialettica e la facoltà di parlare utilizzando il linguaggio altrui. Per questo motivo, è stato definito la pietra della diplomazia. Esso, inoltre, promuove l’apertura mentale e rafforza la capacità di realizzazione dell’individuo, esaltandone la creatività e facendolo aprire alla propria intuizione. Messo nel letto, sotto il cuscino, il Calcedonio scaccia via i cattivi sogni, le visioni notturne e la paura del buio. Come pietra protettiva, il Calcedonio preserva chi lo porta durante i viaggi. E’ usato anche per respingere le energie negative ed è un potente talismano che previene gli incidenti e le disgrazie. 

Purificazione:
Può essere scaricato dopo l'uso sotto l'acqua corrente. Può essere esposto alla luce indiretta del sole per qualche ora.

Fonti:



giovedì 26 aprile 2012

Recensione: "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" di J.K. Rowling



Buona sera a tutti, carissimi lettori!
Finalmente, dopo tanto tribolare e dopo molta fatica sono riuscita a terminare anche il quinto volume della saga del maghetto con gli occhiali. Essendo un periodo un po' movimentato, mi sono dedicata ben poco alla lettura, mi aspettavo di finirlo in molto meno tempo, ma gli imprevisti ci sono sempre. Detto questo, vi propongo la recensione di "Harry Potter e l'Ordine della Fenice".


Pagine: 804
Prezzo: 24,00
Casa editrice: Salani

Trama:
Lord Voldemort è tornato. Che cosa succederà ora che l'oscuro signore è di nuovo in possesso dei suoi terrificanti poteri? Quanta morte e distruzione seminerà nel tentativo di riprendere il dominio del mondo? Sono le stesse domande che si pone Harry Potter, disperatamente segregato - come tutte le estati - nella casa dei suoi zii Babbani, lontano dal mondo magico che gli appartiene. Ma qualcosa è cambiato anche in lui. Ormai quindicenne, lo troviamo divorato dalla frustrazione, dalla rabbia e dall'ansia di ribellione tipiche della sua età, nonchè dalle prime cotte amorose. Di certo le avventure non mancheranno in questo quinto capitolo. Nuovi personaggi, nuove sconvolgenti rivelazioni e società segrete... sono questi gli ingredienti principali di questo romanzo. Tessendo un'altra stupefacente trama, Joanne K. Rowling, questa volta dà voce alle inquietudini dell'adolescenza, mettendo in guardia contro la stupidità del potere e di chi lo usa per combattere il talento, il coraggio, la fantasia e la diversità.

Voto:

Recensione:
Vi starete chiedendo il motivo della mia decisione di dare tre misere stelline a questo quinto episodio della saga di Harry Potter, ma prima di rivelarvelo, vorrei procedere con ordine. 
Il quarto volume ci aveva lasciati con l'amaro in bocca, dopo l'imprevista e dolorosa morte di Cedric Diggory, compagno di scuola di Harry e suo rivale al torneo Tremaghi. Non ci si poteva aspettare dunque che il quinto volume potesse avere un incipit fiabesco, come accadeva nei primi volumi della saga. Troviamo qui un Harry cresciuto, frustrato e colmo di una rabbia irreprimibile, com'è giusto che sia. Addolorato per la morte del compagno di scuola, preoccupato per il ritorno di Voldemort e frustrato per la mancanza di lettere da parte dei suoi migliori amici, Harry non tarderà a manifestare il suo disappunto e il suo rancore nel corso di questo quinto libro. Come se non bastasse, i suoi zii, presso i quali è costretto a trascorrere tutte le estati, non gli lasciano tregua. E se poi ci si mette anche il Ministero della Magia ad attaccarlo con decisione e stoltezza, possiamo ben comprendere come la rabbia di Harry sia giustificata. Le prime pagine del libro scorrono via velocemente, pregne di magia e mistero, gli ingredienti principali dei libri della Rowling ai quali tutti i lettori del mondo si sono facilmente appassionati. Scopriamo un nuovo e sconosciuto lato di Harry, esausto di essere sempre al centro dell'attenzione e della mondanità e preoccupato per i cambiamenti che stanno avvenendo in lui e dei quali comprende ben poco. Sempre nella prima parte del libro ci viene presentata per la seconda volta un'abitazione magica: questa volta si tratta della casa dei Black, la famiglia di Sirius, padrino di Harry. Grimmauld Place numero 12 è un luogo tetro, poco accogliente, ma pregno di magia: non solo è infestato da una moltitudine di creature magiche, ma è nientepopodimeno che il Quartier Generale dell'Ordine della Fenice, società segreta capeggiata da Albus Silente. Nel prosieguo della storia il lettore incontra una moltitudine di nuovi personaggi: Dolores Jane Umbridge, Luna Lovegood, Grop, Bellatrix Lestrange... sono solo alcuni dei nomi che compaiono fra le pagine del libro. Harry è impaziente di ritornare a Hogwarts, a dire il vero non è neppure tanto sicuro di riuscire a tornarci, visto che qualcuno al Ministero sembra intenzionato a tutti i costi a volerlo espellere... ma infine la giustizia ha la meglio sulla menzogna ed Harry torna ad occupare i banchi di scuola. Ma è proprio tra le mura di quel castello tanto amato che si trova l'unica, insopportabile pecca di questo quinto libro: la professoressa di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge. 
Odiosa, sprezzante, maligna e spietata, si dimostrerà un vero fardello, sia per il lettore che per Harry. La Rowling è riuscita a delineare con grande maestria il personaggio della Umbridge, ma a mio parere ha forse esagerato un po': ho fatto una grande fatica a sopportare le angherie di quella terribile donna e i suoi odiosi ed assurdi decreti didattici, per non parlare delle punizioni e delle continue verifiche agli insegnanti. Insomma, per colpa di un solo personaggio ho rallentato di molto la lettura, che è diventata per me pesante e priva di ogni attrattiva. Gli unici momenti che alleviavano le mie sofferenze erano quelli in cui venivano descritte le riunioni dell'Esercito di Silente, gruppo studentesco fondato da Harry, Ron ed Hermione, per provvedere alla scarsa preparazione nella Difesa contro le Arti Oscure dell'intera scuola. Harry si è qui dimostrato un abile e degno insegnante, paziente e valido per i suoi compagni, che imparano incantesimi, fatture, controfatture e maledizioni con impegno e dedizione. Grazie agli incontri dell'ES scopriamo qui un nuovissimo Neville, intrepido, coraggioso e meno impacciato del solito, deciso più che mai ad essere all'altezza dei suoi genitori, ricoverati all'Ospedale San Mungo da anni. L'evoluzione di questo personaggio è stata una piacevole sorpresa, ma è solo l'inizio di un cammino evolutivo. Conosciamo più a fondo anche Ginny, Fred e George Weasley, che daranno spettacolo di sè, con nuovi ed esilaranti effetti speciali. Hermione, sempre più ingegnosa e combattiva, dimostra essere sempre di più la vera mente del gruppo: lucida, razionale, premurosa e brillante come non mai, sarà lei a escogitare le lezioni segrete dell'ES per fronteggiare le carenze della Umbridge, e sarà lei a dare una nuova opportunià ad Harry all'interno del mondo magico, che lo vede ormai alla stregua di un pazzo squilibrato, grazie ad un'intervista da lei richiesta al padre di Luna Lovegood, direttore del giornale "Il Cavillo". 
Insomma, il quinto anno a Hogwarts non è da prendere alla leggera, anche perchè è l'anno dei G.U.F.O., gli esami dai quali dipenderà la futura carriera lavorativa degli studenti e che sommergono i protagonisti di studio. Ma non basta la preoccupazione per la preparazione agli esami: Harry sarà costretto a frequentare delle lezioni speciali di una nuova materia, l'Occlumanzia, che gli verrà insegnata da Severus Piton. Devo ammettere che anche queste lezioni, come quelle dell'ES, si sono dimostrate davvero interessanti, un po' per l'elettricità palpabile nell'atmosfera, un po' per le scoperte con le quali la Rowing ci delizia... 
In conclusione, il quinto volume della saga è stato, a parer mio, troppo lungo: tolte le parti più insignificanti ed inutili alla storia, si potrebbe ridurre il libro da 800 a 400 pagine, se non di meno. Senza contare che la soffocante aria di frustrazione risulta essere fin troppo accentuata ed esasperante. Per questo motivo ho deciso di dare a "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" non più di 3 stelline.

Il Film:
Anche da questo libro, lo saprete tutti è stato tratto un film. L'ho trovato decisamente migliore del quarto: belli gli effetti speciali, molto più fedele la trama, così come pure i dialoghi. Non mi è piaciuta l'assenza delle divise scolastiche, così come anche la scelta degli abiti del cast giovanile, ma questo è un mio gusto personale che ha poco a che vedere con la storia. Ho trovato perfetta l'interpretazione di Dolores Umbridge, che si è calata perfettamente nel personaggio e ha saputo farsi odiare non meno della sua copia cartacea. Sublime anche l'interpretazione di Bellatrix Lestrange.


mercoledì 25 aprile 2012

Wishing Books # 1!!!



Buonasera a tutti voi che vi trovate nel mio angolo incantato!
Era da tempo che volevo inserire nel blog una nuova rubrica, e finalmente eccoci qui ^^ Wishing Books è una rubrica "inventata" da me - in realtà esiste già, alcuni di voi la conosceranno con il nome di "In my wishlist", ma ho deciso di aggiungere qualche elemento in più a questo appuntamento che ci accompagnerà settimanalmente, quando possibile. Nei post di Wishing Books vi parlerò di un libro alla volta, un libro che desidero più o meno ardentemente, e vi spiegherò il motivo per cui lo vorrei, chi me lo ha consigliato e magari anche che cosa mi aspetto dal libro in questione. La rubrica verrà pubblicata ogni mercoledì, salvo imprevisti. Vogliamo cominciare? La fatina dei desideri non può attendere olte...



Vorrei, vorrei…

"Il castello errante di Howl" 

Autore: Diana Wynne Jones
Pagine: 256
Prezzo: 15,00
Casa Editrice: Kappa edizioni

Trama:
La giovane Sophie vive a Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone. Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega. Insomma, Sophie, nel tentativo di ritrovare la sua giovinezza, dovrà affrontare suo malgrado molte più avventure di quante ne avesse mai sognate! Questo romanzo ha ispirato al maestro del cinema d'animazione Hayao Miyazaki il film omonimo. 

Perchè desidero questo libro?

Ok, ormai lo sapete tutti: amo tutto ciò che è fiabesco e adoro il fantasy. Trovo che questa storia sia davvero molto carina, ho avuto modo di vedere la trasposizione cinematografica di Hayao Miyazaki e mi ha letteralmente incantata. Ho amato Howl alla follia, così come pure il borbottante Calcifer e la materna Sophie. Non appena ho saputo che il film era stato tratto da un libro ho deciso che lo avrei voluto negli scaffali della mia libreria, e ancora non ci è arrivato purtroppo!

Quanto desidero questo libro?







Cosa mi aspetto da questo libro?

Be', sicuramente non mi aspetto niente di meno che dal film, anzi! So che in genere i film deludono i lettori, per cui mi aspetto che questo libro possa essere per me un'avventura meravigliosa, da portare nel cuore =)

Con la speranza che il desiderio di questa settimana si esaudisca al più presto e che la fatina dei desideri compia la sua magia, vi saluto e vi auguro una buona serata ^^

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