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mercoledì 27 giugno 2012

Passo velocemente per dirvi che...

Buon pomeriggio a tutti, carissimi lettori del blog!
Mi siete mancati tantissimo in questi lunghi giorni di assenza! Ho dovuto dare gli esami della sessione estiva, per cui sono stata molto presa dallo studio... vi chiedo di avere ancora un po' di pazienza perchè nei prossimi giorni sarò alle prese con il trasloco, dunque potrei assentarmi ancora dal blog. Non ho avuto neppure tempo di rispondere ai vostri commenti, ma ringrazio tutti voi per essere stati presenti nonostante le mie mancanze =) Prometto che risponderò presto a tutti i vostri commenti arretrati, nel frattempo vi saluto con la speranza di tornare prestissimo a scrivere per il mio blog, il mio angolino felice =D 
A presto!!!

lunedì 18 giugno 2012

Tra le righe del cuore # 10


Buon inizio settimana a tutti ^^
Anche questo lunedì ho una frase da proporvi in questa rubrica dedicata alle citazioni dei libri che ho letto e che mi hanno colpita per un motivo più o meno preciso.
La citazione di questa settimana è questa:

"Cosa sono le favole?" chiese Ronja.
"In molti le considerano storielle inventate per tenere buoni i bambini o per dipingere una realtà migliore, Io preferisco pensare che, a volte, possano essere una bella possibilità."

Il mistero dei libri perduti - Miriam Mastrovito

Photo Contest: ultimatum!!



Buongiorno cari lettori! ^^
Come avrete potuto intuire dal titolo io e la mia sorellina Yvaine, siamo passate a ricordarvi che oggi alle ore 23.59 scade il termine ultimo per l'iscrizione al contest di fotografia!
Chi non avesse ancora dato la sua partecipazione e volesse farlo si affretti, mancano solo poche ore e se tardate a farci sapere la vostra iscrizione purtroppo non potremo considerarla.
Perciò se qualcuno di voi è interessato commenti subito qui sotto!!

A domani per il nuovo post con la lista dei partecipanti e un veloce ripasso delle regole.

Buon lavoro, ragazzi!! ^^

domenica 17 giugno 2012

Il Calderone # 9: Il museo della stregoneria di Boscastle


Buona domenica, creaturine del bosco =)
Dopo tantissima assenza, la vostra Mirial è riuscita a ritagliarsi un po' di tempo per pubblicare il post relativo a questa rubrica, dedicata ai misteri e alle curiosità. So che precedentemente vi avevo promesso che avrei pubblicato un'ultima parte dedicata a Triora, il paese delle streghe, ma non sono ancora riuscita a trovare delle notizie attendibili e sicure su quello che volevo proporvi e al momento sono sprovvista di tempo per fare delle ricerche in biblioteca.
Per questa puntata del Calderone, ho deciso di rimanere in tema stregoneria e di presentarvi un museo della Gran Bretagna molto particolare ed unico nel suo genere, il Museo delle Streghe di Boscastle!


Il Museo è situato in un villaggio sulle coste settentrionali della Cornovaglia e ospita la più grande collezione al mondo di reperti relativi alla stregoneria e ai riti magici. 
Un tempo il museo era collocato altrove, sull'Isola di Man, a Castletown, nel mare d'Irlanda. Qui vi era un castello, nel quale furono torturate e assassinate centinaia di streghe. Accanto ad esso era presente un mulino, che fu acquistato da un appassionato di stregoneria e di magia, il dottor Gardner, che decise di aprire un museo dedicato interamente alle streghe. Raccolse dunque diversi cimeli in tutto il mondo, tra cui arnesi di tortura, libri magici, oggetti di culto delle congreghe, amuleti, ossa, unguenti, erbe, scope, pietre e documenti dell'Inquisizione. In seguito a minacce di incendi, il museo fu spostato a Boscastle, dov'è situato ancora oggi. La sorte tuttavia ha voluto che anche qui subisse una tremenda alluvione, che riportò ingenti danni al materiale conservato nella struttura. Fortunatamente uscirono indenni dalla catastrofe tutti i volumi contenuti nella biblioteca del piano superiore, contenente libri di stregoneria di inestimabile valore. 
Il museo annovera tra i suoi reperti ben tremila libri, numerose bambole per i riti woodoo, tazzine per la divinazione con le foglie di té, una raccolta di radici di mandragola, pozioni ed erbe varie per scopi medicamentosi.




Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale del museo: http://www.museumofwitchcraft.com/index.php

Fonti:
http://www.mostremusei.com/3654/mostre-in-inghilterra-museo-della-stregoneria-a-bostcastle.html
Fronde dell'Antico Noce - Laura Marianna Vatta e Ottavio Adriano Spinelli

sabato 16 giugno 2012

Nebbia tra gli alberi

Salve a tutti, cari lettori!
Sono giorni un po' strani questi, nel mio bosco incantato. E' un periodo abbastanza morto per me, non tanto perchè io non abbia abbastanza impegni a tenermi occupata, quanto perchè mi sento un po' spenta, svuotata di quell'energia che mi ha sempre animata. Questa "sonnolenza dei sensi" mi ha finalmente abbandonata due giorni fa, dopo una splendida passeggiata in mezzo al verde, lontano dalla città e dalle sue abitudini caotiche e frenetiche. La Natura è l'unica cosa che riesca a risvegliare il mio spirito irrequieto, è l'unica cosa che riesca a farmi sentire viva e parte di un tutto così grande da spiazzarmi. Tra i boschi respiro pace, sento gli odori di casa e mi lascio trasportare dai battiti pulsanti dei suoi ritmi così arcani e misteriosi per me.
Ho fatto alcune foto, e voglio condividerle con voi, accompagnandole a dei brani tratti da poesie e libri per me significativi. Spero che queste immagini e queste parole possano trasportarvi qui, nel mio piccolo, grande bosco incantato, dove tutto è magia...


Taci. Su le soglie 
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.


La pioggia nel pineto - Gabriele D'Annunzio


"I segreti sono scritti nei torrenti tortuosi e nelle nubi in movimento; vengono bisbigliati dall'oceano rombante e dalla brezza rinfrescante; risuonano nelle grotte, nelle caverne e nelle foreste."
Magia naturale - Scott Cunnigham


"Il vento leggero che alita sulle arboree chiome, scuotendo, agitando rami e fogliame, si muta in canto ancestrale all’orecchio di chi, come te annichilito e deluso dalla cultura snaturante di una società ebbra di meccanismi liberticidi, anela ancora alla coscienza del proprio sé interiore, armonico al sé esteriore, naturale, cosmico.
Le fronde stormenti, ora monotone allo stimolo della brezza costante, ora ululanti sotto la sferza di folate e raffiche repentine, rapiscono l’attenzione e, schiudendo furtive lo scrigno dell’ “Io emozionale”, insinuano nell’animo il seme del risveglio istintivo.
 Ammaliato dalla sinfonia silvestre, abbandonati all’orgia dei sensi. Immerso nell’aura dell’Antico Noce, spògliati degli abiti mentali, delle angosce, delle frustrazioni."
Fronde dell'Antico Noce - Laura Marianna Vatta e Ottavio Adriano Spinelli


venerdì 15 giugno 2012

Il Gufo Postino # 5


Buona sera a tutti voi che passate da questo piccolo spazio incantato!
Eccoci giunti ad un altro appuntamento con la rubrica "Il Gufo Postino" =) Eccezionalmente, questa settimana la rubrica viene postata di venerdì, semplicemente perchè il mio gufo ha fatto ritardo xD sarà il caldo, sarà per il carico...fatto sta che il pacco tanto atteso è arrivato oggi anzichè ieri.
Per chi ancora non conoscesse questa rubrica, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino altro non è che la mi versione personalizzata della rubrica meglio conosciuta come "In my mailbox". Consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
Questa settimana sono entrati nella mia libreria: 
Trama:
Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anzichè essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi, che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finchè un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante.
Incipit:
Era una gioia appiccare il fuoco.
Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse. Con la punta di rame del tubo fra le mani, con quel grosso pitone che sputava il suo cherosene venefico sul mondo, il sangue gli martellava contro le tempie, e le sue mani diventavano le mani di non si sa quale direttore d'orchestra che suonasse tutte le sinfonie fiammeggianti, incendiarie, per far cadere tutti i cenci e le rovine carbonizzate della storia. 

Trama:
Un celebre sceneggiatore è disperatamente a caccia di una copia del romanzo chiave della propria infanzia. Quel romanzo gli aveva spalancato orizzonti impensati, rivelato uno strumento strepitoso: la lettura. Darebbe un occhio pur di trovarlo, vorrebbe regalarlo al figlio viziato e annoiato, sperando che il prodigio si ripeta. Quando ne agguanta una copia, si rende conto che molti capitoli noiosi erano stati tagliati dalla sapiente lettura ad alta voce del padre. Decide di riscriverlo. Togliere lungaggini e divagazioni. Rendere scintillante la "parte buona". La magia si realizza. Il risultato è straordinario. Si parte da una cotta clamorosa, un amore eterno tra un garzone di stalla e la sua splendida padrona, che sembra naufragare a causa di una disgrazia marittima. C'è poi il di lei fidanzamento con un principe freddo e calcolatore. Poi c'è un rapimento, un lungo inseguimento, molte sfide: il ritmo cresce, l'atmosfera si arroventa. Il trucco della riscrittura arricchito da brillanti "fuori campo" dell'autore - l'incanto di personaggi teneri o diabolici, i dialoghi perfetti, fanno crescere il romanzo a livelli stellari. Disfide, cimenti, odio e veleni, certo. Ma anche vera passione, musica, nostalgia. Si corre a trecento all'ora su un terreno tutto nuovo che abbracia classico e straordinario, fiabesco e farsesco, ironico e romantico. 
Incipit:
Tra tutti i libri del mondo questo è il mio preferito, anche se non l'ho mai letto.
Come mai? Vediamo di spiegarlo. Da bambino i libri non mi interessavano, punto e basta. Odiavo leggere, facevo fatica, e poi dove l'avrei trovato il tempo quando c'erano tutti quei giochi ansiosi di farsi giocare? Di pallacanestro, baseball e biglie, non ne avevo mai abbastanza. Non che fossi un campione, ma con un pallone e un campo vuoto sapevo inventare trionfi all'ultimo minuto da commuovere fino alle lacrime.
Trama
A dodici anni, Settembre vive una vita normale a Omaha, fino al giorno in cui un distinto signore vestito di verde bussa alla sua porta. Dopo essersi presentato come il Magico Vento Verde, la invita a seguirlo in un'avventura straordinaria per salvare l'incantato mondo di Fairyland dalla nuova, dispotica sovrana.
Settembre parte così per l'ignoto in sella a un leopardo che vola, e nel corso del lungo viaggio si farà tanti nuovi amici, fra cui un drago con la passione per i libri e uno strano ragazzo di nome Sabato.
Tante sono le prove da superare, ma Settembre, con il suo cuore grande e i nuovi amici, avrà la meglio sulla cattiveria, l'avidità e la superbia, e salverà il mondo della Fantasia. E con questo

Incipit:
C'era una volta una bambina di nome Settembre che era proprio stufa della solita vita: sempre a lavare le stesse tazze da tè rosa e gialle, sempre a disporre le stesse salsiere, ad addormentarsi allo stesso guanciale ricamato e a giocare con lo stesso adorabile cagnolino. Poichè era nata a maggio e a veva un neo sulla guancia sinistra, e poichè aveva i piedi grandi e goffi, il Vento Verde ne ebbe pietà e una sera, poco dopo il suo dodicesimo compleanno, volò alla sua finestra. 

E con questo, per questa settimana è tutto! Il mio gufo si godrà un lungo e meritato riposo =)

martedì 12 giugno 2012

Teaser Tuesday # 28: "Il mistero dei libri perduti" di Miriam Mastrovito


Buon pomeriggio a tutti!
Oggi è il giorno della rubrica Teaser Tuesday, dedicata ai libri in lettura. Finito "Via col vento" di Margareth Mitchell, mi sono letteralmente divorata "Sono solo un gatto" di Helga Siersch durante il weekend, ed ora mi sono fiondata su "Il mistero dei libri perduti" di Miriam Mastrovito =)
Prima di riportrvi l'estratto di oggi vi ricordo gli ingredienti di questa rubrica:


- il libro che stai leggendo
- una pagina aperta a caso
- copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
- rivelare autore e titolo del libro


Eccovi dunque il brano di questa settimana!


Le lanterne non erano ancora state riaccese quando Tea e Adelindo, ligi al loro dovere, si apprestarono a lasciare la locanda.
Il troll aveva un sacco assicurato sulle spalle, molto simile a quello in cui l'umana aveva compiuto il suo primo viaggio. Appariva piccolo e maneggevole, ma non era difficile immaginare che contenesse un mucchio di cose. Tea aveva visto con i suoi occhi Ronja infilarci dentro borracce di tè e scorte di pizzette tali da intasare un carrello del supermercato.
Dal canto suo, non aveva alcun bagaglio se non gli abiti che le erano rimasti addosso in memoria del tempo che fu. Marvin assegnò ad Adelindo una boccetta. "Spero che funzioni" disse indicando il liuido azzurro in essa contenuto. "Purtroppo non ho avuto il tempo di provarla".
L'amico prese in consegna la preziosa pozione. "Se ci rimango secco, troverò il modo di fartelo sapere" sghignazzò tentando di stemperare la tensione.
"Dovrai berne poche gocce per volta" raccomandò Marvin. "Solo quando ti colpiranno i raggi del Sole".
Seguirono alcuni minuti di silenzio. Minuti in cui tutti avrebbero voluto dire tante cose, ma ciascuno si asteneva dal farlo per timore di tradire la commozione.

(pagg.85-86)

30 giorni di Harry Potter # 30

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Siamo giunti all'ultimo appuntamento di questa iniziativa creata da me e che ci ha accompagnato per un mese... 
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali ho risposto sul blog per trenta giorni consecutivi.  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, l'ultima domanda è:
30)  La tua citazione preferita?
Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c’è più. È una cosa che ci resta dentro, nella pelle.
da "Harry Potter e la Pietra Filosofale

lunedì 11 giugno 2012

Tra le righe del cuore # 9


Buongiorno a tutti e buon inizio settimana!
Finalmente sono riuscita a trovare una citazione carina da proporvi ui sul blog in questa rubrichetta dedicata  alle frasi che mi hanno colpita dei libri che ho letto o che sto leggendo =)
La citazione di oggi è:

"Non bisogna avere paura dei cambiamenti. Se arrivano, anche quando ci sottraggono qualcosa che amiamo, possono rappresentare un'opportunità di crescita. Senza la capacità di rinunciare a ciò che abbiamo, il mondo non cambierà mai davvero."

Sono solo un gatto - Helga Siersch

30 giorni di Harry Potter # 29

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali risponderò sul blog per trenta giorni consecutivi (risponderò dunque ad una sola domanda al giorno).  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, la domanda di oggi è:
29) Apri a caso il tuo libro preferito della serie e riportane la prima frase che ti salta all'occhio, citandone la pagina e il titolo.
Nel complesso Harry dovette ammettere che anche con l'imbarazzante prospettiva di dover aprire il ballo, la vita era decisamente migliorata dopo la prima prova.
(Da "Harry Potter e il Calice di Fuoco", pag. 334) 

domenica 10 giugno 2012

Recensione: "Sono solo un gatto" di Helga Siersch


Buona domenica a tutti voi che passate per questi sentieri incantati ^^
Oggi vi presento la recensione di un libricino che in molti di voi hanno già adocchiato qui sul blog nelle rubriche "Wishing Books" e "Il Gufo Postino". Siccome ho già riportato in più occasioni la trama del libro, per evitare di essere ripetitiva e per non annoiarvi troppo ho deciso di lasciarvi solo poche righe. 


Casa editrice: Fazi Editore
Pagine: 172
Prezzo: 15,00

Trama:
Ulisse è un simpatico gatto rosso che guarda alla vita con occhi disincantati. Insieme a Milly, la sua dolce e raffinata padrona, sogna di aprire un rifugio per animali abbandonati. Giorno dopo giorno, l'intesa tra loro si fa perfetta. Ma come in tutte le storie d'amore che si rispettino, anche stavolta spunta il "terzo incomodo": è Boris, il nuovo vicino di casa...

Voto:
Recensione:
Ho letto questo libro tutto d'un fiato e sinceramente ho faticato a farmene un'opinione ben precisa. 
I personaggi che caratterizzano questo insolito romanzo non sono molti e, viste le poche pagine, non sono neppure ben caratterizzati. L'unico personaggio di cui il lettore conosce un po' di più è il protagonista, Ulisse, gatto rosso un po' filosofo e un po' eroe, che ci narra la sua storia in prima persona. Una prospettiva felina dunque, quella che si delinea davanti agli occhi del lettore; Ulisse non è un gatto che ama restare passivo davanti alle difficoltà della vita, ama avventurarsi giù per le scale di casa per finire nella cantina e trovare così, per caso, spartiti musicali antichi. Adora camminare per le vie della città e ama affacciarsi alla finestra ogni mattina per osservare più in là dei suoi baffi la vita che scorre o semplicemente per parlare con i suoi vicini a quattro zampe. Ma più di ogni altra cosa ama la sua padrona, Milly, una donna dallo spirito raffinato, dolce e comprensivo. Sebbene Milly non ami che lui esca di casa per gironzolare in strada, Ulisse trova sempre il modo di sgattaiolare fuori dalla porta e di allontanarsi dal giardino per rendersi partecipe alla vita felina del suo quartiere: i gatti randagi si lamentano del fatto che gli umani vogliono chiudere il mercato del pesce, e i suoi amici a quattro zampe si riforniscono proprio degli scarti invenduti della giornata, sopravvivendo così alla fame. Una cosa intollerabile quella che gli umani vogliono fare; per questo motivo Ulisse si metterà a capo della rivolta felina per dare voce ai diritti di tutti i gatti, e verrà aiutato nientepopodimeno che da un cane, il simpatico Duscka. 
Ma questi non sono gli unici problemi che assillano il nostro eroe... le visite dal veterinario turberanno non poco  la sua raffinata sensibilità, così come anche le incomprensioni con la sua padrona, che non riesce a capire che le bisce che lui le porta sul letto la mattina sono il risultato di una notte di instancabile caccia in giardino: dovrebbe essere fiera di lui invece di sgridarlo!
Tuttavia c'è un'altra cosa che preoccupa ancora di più Ulisse: il nuovo vicino di casa di Milly, Boris. Tra i due nascerà presto del tenero, Ulisse lo vede riflesso nei loro occhi, e questo non riesce proprio a sopportarlo. Per non parlare delle loro smancerie! Ancora una volta toccherà a lui lottare per tenersi stretto il posto che gli spetta da sempre nel cuore della sua padrona.

Quella di Ulisse è una storia molto semplice, simpatica e leggera, che scorre velocemente tra le mani del lettore. Devo ammettere che fino alla metà non mi ha entusiasmato molto, forse perchè non ho mai avuto un gatto e non ho potuto godere della loro compagnia. Dopo la metà la storia si riprende un po' e il lettore inizia a partecipare attivamente alla vita sociale di Ulisse, prendendo a cuore i suoi interessi e i suoi problemi.
Tutto sommato ho trovato questo libro carino, una lettura spensierata adatta per l'estate. Leggera al punto giusto, fa comprendere a noi umani le esigenze dei nostri amici a quattro zampe, rendendoci partecipi delle loro preoccupazioni e dei loro modi di essere e pensare. Non mancano dunque gli spunti di riflessione, suggeriti con delicatezza e con un pizzico di ironia che non guasta mai.
Insomma, un libro che a parer mio vale la pena di essere letto da chi ha qualche felino che gironzola per casa, ma anche da chi desidera una lettura molto leggera e spensierata alla quale dedicarsi nelle ore di sole sotto l'ombrellone!


30 giorni di Harry Potter # 28

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali risponderò sul blog per trenta giorni consecutivi (risponderò dunque ad una sola domanda al giorno).  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, la domanda di oggi è:
 
28) Ti è piaciuto il finale della serie? O lo avresti preferito diverso? Se sì, come sarebbe dovuto finire secondo te?  
 
Sì, non mi è dispiaciuto =) personalmente avrei evitato di dare ai figli dei protagonisti nomi così "importanti", ma è solo un mio gusto personale. Mi è dispiaciuto molto anche per alcune morti, ma d'altra parte Hogwarts ha combattuto una guerra, e come in ogni guerra qualcuno se ne va e qualcuno sopravvive. Quindi sì, posso dire che il finale mi ha soddifatto.
 

sabato 9 giugno 2012

30 giorni di Harry Potter # 27

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali risponderò sul blog per trenta giorni consecutivi (risponderò dunque ad una sola domanda al giorno).  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, la domanda di oggi è:
 
27) Il personaggio meglio costruito dell'intera saga?
 
Sicuramente Severus Piton ^^ Ambiguo fino all'ultimo minuto, misterioso e imprevedibile. Un grande personaggio! 


venerdì 8 giugno 2012

Descriversi coi titoli dei libri ^^

 
Buona sera, cari lettori, e bentornati nel mio piccolo spazio incantato ^^
Oggi avrei dovuto fare il post della rubrica "Mondo di Cristallo", ma non ce l'ho proprio fatta... ho dedicato gran parte del pomeriggio a scrivere la recensione di "Via col vento" e ora mi ritrovo a postare questo simpatico gioco passatomi gentilmente da Clody del blog Locanda dei Libri.
 
In che cosa consiste? Be', è semplicissimo: bisogna rispondere alle domande qui sotto usando solo ed esclusivamente titoli di libri ^^ Allora io comincio eh, spero di essere riuscita a farlo bene!
 
1) Sei maschio o femmina?
"Piccole donne" (Louisa May Alcott)
 
2) Descriviti:
"Il Meraviglioso Mago di Oz" (L. Frank Baum)

3) Cosa provano le persone quando stanno con te?
"L'ombra del vento" (Carlos Ruiz Zafòn)

4) Descrivi la tua relazione precedente:
"La Tempesta" (William Shakespeare)

5) Descrivi la tua relazione corrente:
"La storia infinita" (Michael Ende)

6) Dove vorresti trovarti?
"Walden - vita nei boschi" (Henry Thoreau)

7) Come ti senti nei riguardi dell'amore?
"I Pilastri della Terra" (Ken Follett)

8) Come descriveresti la tua vita?
"La grande fiaba intrecciata" (Solinas Donghi)

9) Cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
"Grandi speranze" (Charles Dickens)

10) Di' qualcosa di saggio:
"La fine è il mio inizio" (Tiziano Terzani)

11) Una musica:
"Canzone pagana" (Lindsay McKenna)

12) Chi o cosa temi?
"Il guardiano dei demoni" (Peter V. Brett)

13) Un rimpianto:
"Se potessi tornare indietro" (Kajsa Ingemarsson)

14) Un consiglio per chi è più giovane?
"Va' dove ti porta il cuore" (Susanna Tamaro)

15) Da evitare accuratamente:
"Utopia" (Tommaso Moro)


Spero di averlo fatto bene, è stato divertente ^^
Potete prelevare uesto simpatico questionario dal mio blog, siete tutti taggati =)

Recensione: "Via col vento" di Margaret Mitchell


Buon venerdì a tutti, cari lettori!
Dopo quasi tre settimane, ho terminato la lettura di questo splendido libro. Ho voltato l'ultima pagina, con una profonda malinconia, proprio ieri sera e ho stentato a credere che non ve ne fossero altre da esplorare, leggere e gustare.
Vi riporto di seguito la mia recensione di questo capolavoro della letteratura, unico ed irripetibile, premettendovi che sarà davvero un'impresa ardua riuscire a riassumervi le incredibili emozioni che le 872 pagine che costituiscono questo romanzo hanno suscitato in me.


Casa editrice: Oscar Mondadori
Pagine: 872

Voto
Recensione:
Rossella O'Hara è una giovane donna capricciosa, egoista e senza scrupoli, pronta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi, siano essi buoni o spinti dall'ira e dall'invidia. La sua vita a Tara, la piantagione di cotone della sua famiglia, è felice e spensierata; le giornate sono allietate dalle sue cavalcate al fianco del padre, dalla compagnia di bei giovanotti e dai frivoli pettegolezzi scaturiti durante i lussuosi ricevimenti organizzati dai suoi vicini, nella Contea. La sua fama di rubacuori è ben nota fra tutte le ragazze in età da marito e nessuno prova per lei un sincero affetto. Rossella è costantemente circondata di corteggiatori, ma lei desidera l'unico che non potrà mai possedere: Ashley Wilkes, promesso sposo  di Melania Hamilton, cugina della stessa Rossella. In un impeto d'ira e di irrefrenabile passione, Rossella confessa il suo amore ad Ashley, convinta di ottenere una dichiarazione d'amore e sovvertendo così le regole del bon ton. Come può Ashley, il SUO Ashley, sposare una ragazza sempliciotta come Melania? Ma Rossella non si accorge che qualcuno spia la loro conversazione. E' il rinnegato Rhett Butler, un uomo astuto ed egoista, che darà del filo da torcere alla bella e capricciosa Rossella. Ella imparerà presto a comprendere che tutto il suo semplice mondo sta per scomparire: i ricevimenti, i corteggiamenti, le piccole preoccupazioni quotidiane... tutto sarà spazzato via dalla prima minaccia della sua vita: la guerra. E imparerà a cavarsela da sola, facendo affidamento sulle sue sole forze per combattere le sue battaglie personali e conquistare così tutto ciò che desidera, a costo di ferire le persone a lei più vicine, a costo di passare sulla bocca di tutti e di mettere a tacere per sempre la sua coscienza.

Margaret Mitchell ci ha lasciato con questo capolavoro un vero e proprio ritratto sociale e politico dell'epoca. Il romanzo è ambientato negli anni della guerra civile americana e tutte le pagine che lo costituiscono sono colme di battaglie, siano esse personali o politiche, combattute da soldati o dalle donne, sole e determinate a costruire un futuro migliore. E' la storia la vera protagonista del libro, poichè al suo interno ci sono intere pagine che narrano come fu combattuta la guerra civile, calandoci poi nell'atmosfera di desolazione, devastazione ed incertezza che caratterizzò tutti gli anni seguenti la vittoria degli yankees.
Ed è questo lo sfondo sociale e politico su cui si basa la storia di Rossella, l'ambiziosa protagonista del romanzo. Ma sebbene sia lei la figura centrale del libro, i personaggi che la accompagnano nelle sue avventure e nelle sue disgrazie sono altrettanto importanti per il ruolo che svolgono all'interno della storia.
Prima fra tutti, Melania Hamilton: timida, ingenua e buona oltre ogni dire, rimarrà un pilastro fermo e forte sino alle ultimissime pagine del libro. La sua dolcezza, il suo coraggio e il suo altruismo smisurato colpiscono al cuore il lettore, che non può non amarla e non provare un profondo rispetto e una grande ammirazione per una donna fragile, ma forte, che si piega ma non si spezza davanti alle difficoltà della vita.
Altro personaggio centrale è il capitano Rhett Butler: rinnegato e misterioso, pungente nella sua ironia, rimane al di là della comprensione del lettore fino agli ultimi capitoli, quando si scorge un lato nuovo del suo carattere, così dannatamente ben costruito. Sprezzante e menefreghista nei confronti della società che tanto lo disprezza, saprà riscattarsi dal suo passato e farsi amare dal lettore per la sua personalità così mutevole e così dannatamente meravigliosa.
Infine Ashley Wilkes, perfetto nelle sue imperfezioni, è un gentiluomo tormentato, lacerato nell'animo dai ricordi di un passato che non può ritornare e dai suoi stessi sentimenti.
Ho adorato ognuno di essi, compresa Rossella: terribilmente vera, egoista, arrivista, meschina, orgogliosa. La sua cocciutaggine non ha mai fine e riesce sempre ad ottenere quello che vuole, usando dei mezzi alquanto discutibili. Non si può non rimanere sorpresi da ogni suo capriccio e da ogni suo gesto.

Aprendo questo libro per la prima volta mi aspettavo di trovarvi una storia d'amore, ma "Via col vento" è ben altro. L'amore è solo una piccola sfumatura di tutte le emozioni che travolgono il lettore come un uragano: odio, orrore, pietà, compassione, gelosia, invidia, dolore, egoismo, coraggio, orgoglio, vendetta... tutti sentimenti che rendono i personaggi e, di conseguenza, la storia incredibilmente veri. Per la prima volta forse, posso dire di aver letto una storia che potrebbe essere esistita davvero. Nei loro pensieri, nelle loro azioni, i personaggi non sono mai scontati, così come le persone non lo sono mai nella vita reale. Dalla gente ci si può aspettare tutto o nulla, così come accade con i personaggi della storia, che non mi hanno mai delusa e mi hanno sempre stupita enormemente. Anche il finale non è stato scontato; sebbene non mi abbia soddisfatta a pieno, posso dire con certezza che non vedrei nessun altro finale per questo libro.
Sono rimasta piacevolmente colpita dalle preziose descrizioni che la Mitchell ci ha lasciato della società e degli usi e costumi dell'epoca; sono riuscita a calarmi perfettamente nelle situazioni e nell'atmosfera del tempo e devo ammettere che più di una volta non ho potuto biasimare lo scandaloso comportamento di Rossella. Ella, così vera nella sua imperfezione e nei suoi capricci infantili, non ha mai suscitato il mio odio, sebbene non si possa dire che sia un personaggio da prendere a modello. E forse l'ho amata tanto proprio per il suo coraggio nell'affrontare le avversità guardando sempre e solo al domani, per la sua caparbietà e per il suo modo di andare contro le regole, di battersi per ciò in cui crede, seppure con mezzi discutibili e non sempre giusti. Così come ho amato la dolce bontà di Melania e l'ilarità ed il fascino di Rhett, nonchè il tormento interiore dell'irraggiungibile Ashley. In ognuno di essi ho ritrovato una parte di me, ed è anche per questo che ho amato profondamente questo libro.
L'autrice ha saputo giocarsi le sue carte in modo eccellente, travolgendo il lettore come un'onda con le sue emozioni di carta e inchiostro ma così stupendamente reali. E' evidente il forte contrasto tra la prima parte del libro, spensierata, ricca di frivolezze e dell'ostentazione della ricchezza, e il resto del romanzo, caratterizzato dalla guerra e da ciò che essa lascia dietro di sè. Tutto il mondo di Rossella viene completamente stravolto, e il lettore non può fare altro che partecipare ai suoi dolori e provare le sue stesse preoccupazioni e paure. Anche il lettore assiste silenziosamente al cambiamento di un'epoca, condividendo con i protagonisti ogni emozione, ogni dolore per le perdite subite, e godendo di ogni piccola conquista guadagnata faticosamente.
"Via col vento" è un romanzo vivo, che stupisce, emoziona e fa crescere, infondendo coraggio nel lettore perchè, come dice sempre Rossella, "domani è un altro giorno". Non potevo scegliere un momento migliore per leggere questo libro, avevo decisamente bisogno di una scarica emotiva per riprendermi dalle mie piccole delusioni quotidiane.
La calda atmosfera delle piantagioni di cotone, i tramonti roventi della Contea, il profumo delle magnolie mi accompagneranno per sempre, così come saranno sempre nei ricordi dei protagonisti e nel cuore della bella e insopportabile Rossella.


Ringrazio ancora infinitamente la mia gemellina Reina del blog Il Portale Segreto per avermi regalato questo splendido libro, è stato davvero significativo riceverlo per il mio compleanno, visto che il mio vero nome è tratto da questo romanzo.

Se volete leggere due estratti del libro cliccate sui seguenti link:

Le immagini sono state tratte dalla trasposizione cinematografica del libro.

30 giorni di Harry Potter # 26

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali risponderò sul blog per trenta giorni consecutivi (risponderò dunque ad una sola domanda al giorno).  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, la domanda di oggi è:
 
26) Il colpo di scena che ti ha sbalordito di più?
 
Sicuramente l'evoluzione del personaggio di Piton nell'ultimo volume della saga. Ma ricordo che mi lasciarono di stucco anche la scoperta dell'innocenza di Sirius nel terzo libro e il complotto di Barty Crouch Jr. mascherato da Malocchio Moody nel quarto!
 
 

giovedì 7 giugno 2012

Il Gufo Postino # 4


Buon pomeriggio a tutti voi che passate da questo piccolo spazio incantato!
Eccoci giunti ad un altro appuntamento con la rubrica "Il Gufo Postino" ^_^
Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino altro non è che la mi versione personalizzata della rubrica meglio conosciuta come "In my mailbox". Consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)

Anche questa settimana non mi sono potuta astenere dagli acquisti libreschi. Il mio gufo ha le piume tutte arruffate per il viaggio, ma questa settimana non si è affaticato molto. Vediamo insieme quali libri mi ha portato:


Trama
Scritto nel 1903, il racconto è la storia del lento pervenire del giovane Kröger alla coscienza della propria diversità dai coetanei. In una condizione di totale isolamento la sua sensibilità si dibatte nell'antinomia tra origini borghesi e attrazione per l'arte. Il contrasto fra arte-malattia da un lato e borghesia-normalità dall'altro - matrice della poetica di Thomas Mann - si manifesta nel silenzioso idillio con Ingeborg Holm e nell'incompresa amicizia per Hans Hansen: le due figure che costituiranno per sempre i limiti della solitudine e della gelosia di Tonio. Questo difficile equilibrio viene vissuto con drammatica inquietudine tra Lubecca, dove il giovane scrittore è nato e si è formato, e Monaco, dove diventerà celebre, senza sedare del tutto le proprie angosce. 



Incipit:
Latteo e appannato dietro strati di nuvole, ridotto a un povero chiarore, era il sole invernale dell'angusta città. Per le strade ornate di frontoni vento e umido, e di quando in quando una grandine soffice, non ghiaccio, non neve.
La scuola era finita. Dal cancello, per il cortile selciato, affluivano le schiere dei liberati, dividendosi e sfuggendo a destra e a sinistra. Gli scolari più grandi tenevano il fascio di libri alto, poggiato con dignità alla spalla sinistra, mentre con il braccio destro arrancavano contro vento, verso il pranzo; i più piccoli s'erano messi allegramente al trotto così che tutt'attorno schizzava fango gelato e le carabattole della scienza sbatacchiavano nelle cartelle di pelle di foca.

Trama:
Nel luglio 1854 Henry Thoreau, a ventotto anni, lascia la sua città natale per andare a vivere in una capanna da lui stesso costruita nei boschi del vicino lago di Walden. Vi rimane oltre due anni. Nella quiete dei boschi coltiva il suo orto, legge, osserva gli animali, passeggia nella natura o fino a qualche villaggio vicino, scrive, fa piccoli lavori in casa, nuota. Thoreau vuole "marciare al suono di un tamburo diverso" e cerca la libertà immergendosi nei ritmi della natura. Il suo voleva essere un esperimento, che assumeva però risvolti politici e sociali insieme: era una scelta di “disobbedienza civile” verso una società di cui non condivideva gli ideali mercantili.
Walden è il resoconto autobiografico di questo esperimento di vita solitaria, la cronaca quotidiana di un ritorno alla semplicità, una dichiarazione d'indipendenza dalla pochezza morale di una società dedicata all'accumulazione di ricchezza.

Incipit:
Quando scrissi le pagine che seguono - o meglio la maggior parte di esse - vivevo da solo, nei boschi, a un miglio di distanza dal più prossimo vicino, in una casa che m'ero costruito da me sulle rive del lago Walden, a Concord, Massachusetts; mi guadagnavo da vivere con il solo lavoro delle mie mani. Vissi colà per due anni e due mesi. Attualmente sono tornato nel consorzio civile.
Non annoierei tanto il lettore con quanto riguarda i miei affari privati, se il mio modo di vita non fosse stato oggetto di particolareggiate domande da parte dei miei concittadini - domande che qualcuno potrebbe considerare fuori luogo, ma che a me non appaiono affatto tali, anzi - considerate le circostanze - assai naturali e appropriate. 

E anche per questa settimana è tutto, vi do appuntamento alla prossima ^^

30 giorni di Harry Potter # 25

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali risponderò sul blog per trenta giorni consecutivi (risponderò dunque ad una sola domanda al giorno).  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, la domanda di oggi è:
 
25) Il film che ti è piaciuto di meno?
 
Il quinto, come il libro.


mercoledì 6 giugno 2012

Wishing Books # 7


Salve a tutti!
Come tutti i mercoledì, oggi è il giorno dedicato alla rubrica Wishing Books, nella quale vi presnto un libro che desidero più o meno ardentemente, spiegandovi il motivo per cui lo vorrei e magari anche che cosa mi aspetto dal libro in questione. 
Ecco quindi il libro di oggi ^^
Vorrei, vorrei…
"Stryx - Il marchio della strega"
Autore: Connie Furnari
Casa Editrice: Edizioni della sera
Prezzo: 12,00
Pagine:  292

Trama:
Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore, Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l'esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L'unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigioazzurro, Scott, il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di "S" posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa. 
Perchè desidero questo libro?
Desidero questo libro perchè parla di streghe e i libri che trattano di questo argomento sortiscono sempre su di me un certo fascino. E poi è di una scrittrice italiana!

Quanto desidero questo libro?
 


  


Cosa mi aspetto da questo libro?
Mi aspetto la giusta dose di mistero e magia, le due componenti che apprezzo di più in un libro ^^ Spero possa essere un buon libro e che non deluda i lettori amanti di questo genere come me.

Detto questo, vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana per una nuovissima puntata di Wishing Books!

30 giorni di Harry Potter #24

Bentornati sul blog, cari lettori! ^^   
Come sapete, ho creato un "30 giorni di Harry Potter" qui sul blog, diverso da quelli che si trovano su Facebook, poichè le domande presenti in essi non mi soddisfavano abbastanza =) 
30 giorni di Harry Potter si presenta come un questionario composto da 30 domande, alle quali risponderò sul blog per trenta giorni consecutivi (risponderò dunque ad una sola domanda al giorno).  Ricordo che potete prelevare le domande e rispondere sui vostri blog senza alcun problema =)
Detto questo, la domanda di oggi è:
 
24) Il libro che ti è piaciuto di meno?
 
Indubbiamente il quinto! 
 
 

martedì 5 giugno 2012

k.Lit, il Festival dei Blog Letterari

Buon pomeriggio a tutti voi che passate da queste parti!
Come state? Oggi ho intenzione di parlarvi di un evento curioso e interessante. Ieri sono stata in un ufficio di collocamento e ho preso un fascicolo con tutti gli annunci di lavoro e le varie proposte di corsi e concorsi della mia regione e non solo. Sfogliandolo, mi sono imbattuta in un piccolo articoletto che ha stuzzicato la mia curiosità e, tornata a casa, ho approfondito l'argomento sul web, dunque ora ve lo propongo qui sul blog.

Il 7 e l'8 luglio si svolgerà a Thiene, in provincia di Vicenza, il primisso Festival dei Blog Letterari, intitolato "k.Lit". Di cosa si tratta? Vi copio direttamente le informazioni tratte dal sito:

k.Lit è una chiave di entrata nel mondo dei blog; la lettera k, infatti, rimanda al termine key, chiave, mentre Lit è la forma abbreviata di literature, letteratura. Ricorda il click del mouse: agile, immediato. Così sono i blog letterari che si specchieranno nei due giorni di luglio a Thiene con migliaia di persone presenti a un festival unico nel suo genere in Europa. I blog letterari appartengono alla modernità grazie alle loro dinamiche fluide, e si rapportano con le nuove tecnologie, portando le persone a nuove domande, non solo per quanto concerne il mondo dei libri.
La liquidità dell'epoca contemporanea è unione di arti e conoscenza, k.Lit cercherà di interpretarne lo spirito: fare incontrare blogger, addetti ai lavori, artisti, lettori, cittadini. Gli argomenti affrontati dai relatori diverranno suggestioni e intrattenimento.
Sette location si coloreranno con tavole rotonde, attività artistiche, laboratori e tanti blogger da ogni parte d'Italia (e non solo); prenderanno vita attraverso un linguaggio semplice perché non vi è nulla di più bello che incontrarsi, conoscersi e capirsi: come nei caffè letterari di un tempo, magari con un tocco d'ironia.
Thiene diventerà lo spazio fisico in cui il web prenderà forma reale.

"Non saranno conferenze, non saranno monologhi, sarà come entrare in un caffè letterario d'un tempo a sbirciare una chiacchierata informale sui temi caldi dell'attualità, intervallati da un turbinio di attività artistiche."

"Perché letteratura e attività artistiche sono modi diversi per interpretare un unico concetto chiamato Cultura."

Mi è sembrata un'iniziativa davvero interessante questa, voi cosa ne pensate?
Credo che il mondo dei blog  sia davvero molto ampio, una grande rete di scambi culturali e non, uno spazio virtuale in cui ognuno può dare libero sfogo alle proprie passioni, ai propri interessi, avendo anche la possibilità di confrontarsi con chi sta dall'altra parte dello schermo. E' solo da un anno che conosco questa nuova e moderna realtà, e mi sento di dire che conosco ancora molto poco di questo mondo, ma credo sia bello dedicare un festival interamente alla letteratura ed alla cultura, ad una modernità che è conosciuta forse ancora da pochi ma che si fa spazio prepotentemente soprattutto fra i giovani.

Con la speranza di avervi incuriosito e di conoscere la vostra opinione al riguardo, vi saluto, lettori miei, e vi lascio di seguito il link del sito ufficiale di k.Lit, nel caso vogliate avere informazioni più dettagliate.


A presto ^^





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