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giovedì 31 gennaio 2013

Il Gufo Postino # 20


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)
 
Se ricordate, questo era nella mia Wishlist da un po' e sono contentissima di averlo finalmente *_*
 
Trama:
Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo. Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. È convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l'ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata. Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimente della famiglia, ultrareligiosa. E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare a Ian sotto banco libri "proibiti", come quelli che osano parlare di magia, specie se "scritti da Harry Potter". Quando però a Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di se stessi. Una storia indimenticabile, per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che, in fondo, sono la stessa cosa. 
 
Incipit:
Potrei essere io il cattivo di questa storia. Anche adesso è difficile capire. In biblioteca, tra la miriade di libri sull'antico Egitto, l'immagine più apprezzata dai bambini era quella del dio della morte che metteva a confronto, soppesandoli, il cuore di un defunto e una piuma. Almeno ho questa consolazione: un giorno conoscerò la mia colpa.

E voi? Che ne pensate?


mercoledì 30 gennaio 2013

Intervista a Mirial!

Salve a tutti!
Oggi ho l'immenso piacere di dirvi che la vostra Mirial qualche giorno fa è stata intervistata, sissignori: la sua prima intervista xD
Ho risposto alle domande della carinissima Arwen del blog My Secret Diary, e guardate un po' cosa ne è uscito fuori!
Vi riporto qui di seguito l'intervista così come è stata pubblicata sul suo blog:

    - Ciao Mirial benvenuta nel mio angolino segreto mi fa molto piacere averti come ospite quest'oggi Parlaci un pò di te?
Ciao Arwen! Sono davvero molto contenta di essere ospite qui in questo tuo spazio virtuale. Saluto innanzitutto i lettori del tuo blog che ci stanno leggendo. Allora… che dire? Ho quasi 23 anni, sono una ragazza come tante altre e studio Restauro dei Beni Culturali nella speranza di laurearmi presto e senza difficoltà. Quando non studio fabbrico Sogni, anzi, direi che ne fabbrico di continuo! Eh sì, sono una sognatrice, lo ammetto. Amo leggere, con i libri è stato subito amore a prima vista e da quando ho imparato a leggere non ho mai più smesso. Essendo una lettrice incallita e avendo una fervida fantasia, ho pian piano iniziato a creare mondi tutti miei che metto su carta disegnandoli e raccontandoli con la scrittura, la forma d’arte che ho sempre prediletto. Sono una ragazza semplice, il mio abbigliamento ideale sono jeans e maglietta (o maglione, dipende dalla stagione), adoro le fragole e ho mille interessi, che però puntualmente non riesco ad approfondire per mancanza di tempo.

- Come è nato il tuo blog?
Questa è una domanda davvero interessante. Il mio blog è nato per caso, all’inizio forse quasi per gioco. Mia sorella (Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri) aveva aperto il suo da qualche mese e, vedendola molto contenta, ho deciso di aprirne uno anche io. Inizialmente non è nato con un intento preciso, poi, con il tempo, è diventato quello che conosci. Ho creato il blog dopo un periodo di crisi personale, doveva essere uno spazio in cui sfogarmi e dare spazio alle mie idee, ai miei pensieri … e devo dire che non sono andata poi tanto lontana dai miei progetti iniziali!

- Quando é nata questa tua passione?
Come dicevo nella risposta precedente, la mia passione per il blog si è sviluppata piano piano, tant’è che all’inizio non pensavo neppure di avere dei lettori. Più i mesi passavano, più le mie idee si facevano chiare in merito a cosa avrei voluto raccontare sul blog. E così è nata la passione per questo spazio magico, di cui adesso non saprei proprio fare a meno. Sono arrivate le collaborazioni con le case editrici, ho conosciuto persone interessanti e amici fidati … insomma, in questi (quasi) due anni il blog mi ha dato e mi sta dando tanto! Spero che continui a crescere e che voi cresciate insieme a me, perché il blog è in continua evoluzione ma non sta in piedi senza la vostra presenza.

- Hai qualche Hobby in particolare oltre ai libri ?
Non proprio … qualche volta mi diletto nel decoupage o nella pittura, in passato disegnavo spesso, ma ora tutti questi passatempi sono passati in secondo piano.

- Se ti dessero la possibilità di scegliere in quale ambiente letterario  vivere cosa sceglieresti?
Se intendi un genere letterario sceglierei il fantasy: sarebbe un mondo all’altezza della mia fantasia e potrei incontrare molte delle creature che ho sempre amato e sognato. Se invece intendi un’epoca letteraria direi a colpo sicuro l’Ottocento!

- Cosa ne pensi del fantasy?
Per continuare quanto dicevo poco sopra, il fantasy per me è un luogo d’evasione, un mondo dove tutto è possibile. Amo questo genere, tant’è che nella mia libreria prevalgono i libri fantasy. Non mi annoiano mai e mi permettono di entrare in un mondo che sento molto mio e del quale non potrei fare a meno.

- Se dovessi affrontare un lungo viaggio quali libri porteresti con te?
Sicuramente “Cuore d’Inchiostro” di Cornelia Funke, anzi, se possibile l’intera trilogia. Poi “Jane Eyre” di Charlotte Brontë, libro che ho amato profondamente, l’indimenticabile “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn, “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, che è la Bibbia del Fantasy, “Via col Vento” di Margaret Mitchell perché da uno dei suoi personaggi è stato preso il mio nome e … per il momento credo che possa bastare perché non so quanto spazio avrei a disposizione nella valigia xD

- Collabori Con Qualche Casa Editrice? Se si ti trovi bene a collaborare con loro?
Tasto dolente … xD Sì, collaboro con le case editrici dall’agosto dello scorso anno. Con alcune (ben poche) mi sono trovata molto bene, con altre un po’ meno. Non ho avuto esperienze del tutto negative, come invece è accaduto a molte colleghe blogger, però a volte è difficile fare il mio lavoro se dall’altra parte non trovo collaborazione. Avere a che fare con le case editrici non è un lavoro del tutto semplice, o meglio, non è una cosa che va presa alla leggera. Ci vogliono  impegno, pazienza e un po’ di onestà.

- Ti è mai venuto in mente di scrivere un libro?
Eh, sì! E ti dirò di più … in cantiere non ne ho uno, ma una decina! No, a parte gli scherzi: scrivo fin da quando ero bambina. Ho iniziato scrivendo fiabe e storielle per mia sorella, che è più piccola di me, e dunque mi piaceva che potesse avere in futuro un ricordo delle storie che io stessa le scrivevo e le raccontavo. Da lì è nata la mia Odissea con la scrittura. Ho iniziato a fantasticare molto e a buttar giù le trame per molte storie, di cui ancora ho scritto ben poco. Attualmente sto lavorando a un libro che spero di concludere a breve, e ho in progetto qualche altra fantasia, ma non posso anticipare niente purtroppo.

- Tra tutti i libri che hai letto qual è il tuo preferito?
Che domanda difficile! Io non riuscirò mai a sceglierne uno solo tra tanti, perché ognuno ha saputo regalarmi qualcosa di diverso, qualcosa che non può in alcun modo essere sostituito.

- C'è un libro che rileggi ogni anno?
Purtroppo no, ma da quest’anno vorrei che quel libro fosse “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafòn insieme a “Jane Eyre” di Charlotte Brontë.

- Cosa stai leggendo in questo momento?
Sto rileggendo “Il Signore degli Anelli” di J.R.R. Tolkien dopo nove anni che non vi mettevo mano. E’ emozionante! Nel frattempo vorrei alternarne la lettura con qualche libro per bambini e nei prossimi giorni di conseguenza inizierò “Momo” di Michael Ende.

- Vuoi darci qualche anticipazione?
Dunque… uhm… vediamo. Scusami eh, ma Gufo Postino mi sta distraendo, continua a beccarmi la mano! Per quanto riguarda il blog, posso dirvi che ho alcune rubriche in cantiere, ma sono ancora da definire. Avrei intenzione di proporre qualcosa sulla musica, poi forse una piccola rubrica  di libri (sì, ancora una volta), e poi se gli impegni me lo permettono vorrei riprendere la mia amata rubrica “Mondo di Cristallo” che purtroppo ho dovuto accantonare per motivi di tempo. Per quanto riguarda la mia vita reale ho ben poche anticipazioni da fare, perché fino alla laurea non riesco a pensare ad un mio futuro concreto. Sconfineremmo nei Sogni, e allora potremmo imbatterci in una casetta in montagna ai confini tra cielo e terra, con un lupo come amico… potremmo imbatterci in qualche libro pubblicato da chissà quale casa editrice e con una copertina che adesso non saprei proprio descrivervi e potremmo, con più probabilità, imbatterci in una piccola famigliola felice a contatto con la Natura. Ma direi che a questo punto la mia fantasia è già andata troppo in là!

- Bene siamo arrivati alla fine spero ti sia divertita a stare in mia compagnia ti ringrazio infinitamente per avermi concesso questa piccola intervista spero tornerai a trovarmi.
E’ stato un vero piacere, cara Arwen! Mi sono divertita a rispondere alle tue domande e anzi, ringrazio te per avermi ospitata così calorosamente sul tuo blog, così finalmente i lettori potranno conoscermi un po’ meglio al di fuori dei miei Sogni di una notte di Luna piena. Un carissimo saluto a tutti e… a presto!

Wishing Books # 26

 
Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il mercoledì è dedicato ai desideri libreschi qui sul blog e anche questa volta la fata dei desideri viene a farmi visita. Ed ecco dunque che nasce questa rubrica!
Di cosa si tratta? In Wishing Books vi presento un libro che desidero più o meno ardentemente, spiegandovi il motivo per cui lo vorrei e magari anche che cosa mi aspetto dal libro in questione.
 
Vorrei, vorrei...

Autore: Sarah Addison Allen
Casa editrice: Sonzogno
Prezzo: 8,50 euro
Pagine: 283

Trama:
Claire Waverley vive nella grande casa ereditata dalla nonna. Ha 34 anni e si dedica solo alla sua cucina e al suo giardino che nasconde un segreto: ogni pianta, ogni fiore, ogni frutto (in particolare quelli del rigogliosissimo melo) hanno un potere magico, una proprietà che può cambiare il destino delle persone. Sono questi gli ingredienti che rendono unici i manicaretti di Claire, ricercatissimi in tutta la cittadina di Bascom. All'improvviso però a sconvolgere la sua tranquilla esistenza irrompe la sorella Sydney, scappata di casa anni prima e ora in fuga da un passato oscuro e minaccioso. Insieme le due sorelle affronteranno la loro difficile eredità, e apriranno il loro cuore all'amore...
 
Perchè desidero questo libro?

Sono in molti ad avermi parlato molto bene dell'autrice di questo libro, e alla fine mi sono incuriosita. Desidero questo libro semplicemente perchè voglio sapere se la Addison Allen è così brava come dicono, poi è ovvio, anche la trama ha il suo fascino, ma la curiosità ha preso il sopravvento!
 
Quanto desidero questo libro?
Cosa mi aspetto da questo libro?

Mi aspetto che sappia sorprendermi e che mi trasmetta un po' di magia con la musicalità delle parole, qualità che sembra trasparire dalla trama e dalle opinioni di chi ha letto i libri di quest'autrice prima di me.

Voi cosa ne pensate? Lo avete letto?

martedì 29 gennaio 2013

Video: Libri che... # 10!


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Ecco, oggi per voi c'è una sorpresa... sì perchè, come avrete notato dal titolo ho deciso di pubblicare questa puntata sotto forma di video. E' una novità anche per me e sinceramente sono stata molto combattuta se pubblicare o meno questo video, però alla fine ha vinto il mio lato Tuc, come direbbe Tolkien, e allora mi sono voluta gettare in quest'avventura. Scusate per il fruscio di sottofondo, per l'audio pessimo e per la luce che lascia a desiderare, ma avevo poco tempo e i mezzi a mia disposizione sono quello che sono xD 
Scusate anche per la serietà e per la mia brutta faccia, ma ero davvero imbarazzata, anche se forse non si vede un granchè! Buona visione allora =)
Ecco qui il link su cui dovete cliccare per vedere il video:
 
 
 

lunedì 28 gennaio 2013

2 ^ tappa Blog Tour: "In Nomine Patris" di Davide Truzzi


Buonasera a tutti voi!
Come annunciato ieri, oggi il mio blog è ospite della seconda tappa del Blog Tour dedicato al libro di Davide Truzzi, "In Nomine Patris". Per leggere la trama del libro e tutte le informazioni ad esso correlate, vi rimando al mio post di presntazione, potete accedervi cliccando qui.

Se avete perso la prima tappa del Blog Tour, non preoccupatevi, c'è sempre tempo per rimediare! La trovate sul blog My Secret Diary gestito da Arwen, potete accedere al post cliccando qui.
Per quanto riguarda le tappe che seguiranno la mia, vi riporto qui di seguito il calendario degli appuntamenti:

3^ tappa: Club Urban Fantasy 4 febbraio
4^ tappa: Over the hills and far away 11 febbraio
5^ tappa: Il Pozzo dei Sussurri 18 febbraio
6^ tappa: La libreria incantata di Selene 25 febbraio
7^ tappa: I mille e un libro 4 marzo
8^ tappa: Storie dentro storie 11 marzo

Nel caso siate interessati, potete anche dare un'occhiata alla pagina Facebook del libro di cui vi lascio il link: https://www.facebook.com/InNominePatrisBook
Ebbene, dopo tutti questi convenevoli, do finalmente il via al racconto, scritto da Davide Truzzi,  intitolato...
L'ultima ora di Ullr

Eccola, è lei. La riconoscerei tra mille.
Per quanti anni non ho potuto vederla. E sanno gli spiriti dove l'han tenuta per tutto questo tempo, quegli animali senza rispetto. Guarda che scempio: la punta ha perso il filo, la lama sta fiorendo di ruggine, e quant'è screpolato il cuoio dell'elsa, rosicchiato da qualche bestiola. L'avranno gettata in un angolo umido come un rottame, senza nemmeno cospargerla di grasso.
Avrebbe bisogno d'un buon fabbro e della sua fucina, solo il fuoco potrebbe aiutarla a tornare ai vecchi fasti. Purtroppo, però, dovrà accontentarsi delle mie mani. Avanti dunque, senza perdersi d'animo: pietra, acqua e argilla, uno straccio asciutto. È ora di toglierle di dosso il lerciume, deve tornare a risplendere prima che sia l'ora. Se non lucida, almeno lucente.
Buttata e dimenticata, come han fatto con me. E ora anch'io come lei sono avvolto dalla ruggine e dalla muffa, proprio com'era nei piani del tiranno.
Ma benché io sappia d'essere ancora quello di allora, non posso scrollarmi di dosso questi anni con qualche vigorosa strofinata, come posso fare con la sua lama.
Fende ancora l'aria come ai bei tempi andati, eppure non la ricordavo così pesante. Un tempo le mie braccia erano tutt'uno con questo ferro, ma hanno quasi dimenticato la loro destrezza. La loro fibra è affievolita, e quanto sarà rimasto della mia forza? Non certo di quella con cui ho scaricato le merci dalle navi per guadagnarmi il cibo in questi anni bui, ma quella che c'era prima, quando sapevo rivoltare un campo di battaglia brandendo questa lama, che mi rimetteva in piedi dopo qualsiasi ferita, che mi spingeva oltre il dovere, oltre l'onore, fino alla gloria.
La gloria. Sarà anche sepolto l'onore, avrò forse perso le braccia da cavaliere, ma non v'è regnante né umiliazione capace di cancellare la gloria. Essa dorme, pazienta, e alla fine torna alla luce.
Non ho tempo di fare meglio. La pietra le ha tolto la ruggine, ma ha lasciato i graffi. Poco tempo per sabbia e argilla, resterà segnata in questo mondo. Ma ora riflette la luce dell'immobile meriggio, e sarà abbastanza perché possa testimoniare la mia potenza di fronte al despota e ai suoi servi senza dignità.
Lo Spirito incarnato di Ktà mi accompagna, mi ha ridato i miei diritti: potrò sollevarla ancora, urlare la mia potenza in faccia agli ignobili vigliacchi che quasi mi cancellarono dalla storia. Solleverò la mia grande spada al cielo, di fronte a tutti, per l'ultima volta. Questa spada non ha bisogno di rispendere come fosse nuova, per scaldare gli animi del popolo che mai ci ha dimenticato, e che solo per paura ci ignora di fronte alle insegne nemiche.
La guerra sapevamo ch'era persa già dalla battaglia sull'altura di Hum, e io l'ho persa due volte: quando per ferite caddi sul campo e quando il mio orgoglio dovette cedere alle minacce. Ma ciò che ho fatto allora, la difesa di quei confini, delle città e delle genti dalle razzie e dalle violenze, è un innegabile merito mio e dei miei camerati, vivi o morti che siano. Io non abbasso gli occhi di fronte a nessuno, tanto meno lo farò di fronte a questo infame usurpatore.


Incontro web con l'autrice Lorenza Bernardi!

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Poco fa è arrivata fresca fresca la notizia dalla Piemme Freeway che mercoledì 31 gennaio l'autrice di "Vorrei che fossi tu" e "Come il vento tra i capelli", Lorenza Bernardi, incontrerà i suoi lettori sul web dalle ore 17:00 alle 18:00! Sarà online per chiacchierare con i suoi fan sulla pagina Facebook di Piemme Freeway  (potete accedervi cliccando qui).

Lorenza Bernardi lavora da tempo nel mondo editoriale. Dopo aver fatto l’editor, si è dedicata
alla scrittura. E' una giovane mamma molto sportiva (ex campionessa mondiale di karate, adesso pratica il triathlon con successo)  che ha esordito nel 2010 per i tipi di Piemme con "Vorrei che fossi tu", una storia di primo amore che ricorda l’indimenticabile film “C’è posta per te” .
Adesso Lorenza torna alla scrittura con un’ambientazione nostalgica, nella Provenza dei primi anni '40, e con due giovani innamorati che la Guerra farà dividere. Ma che il destino farà incontrare di nuovo…

Ho già provveduto ieri a presentarvi questo libro,uscito da pochi giorni nelle librerie italiane, per cui non vorrei ripetermi, vi lascio di seguito le copertine dei due libri della scrittrice. Se siete interessati a leggerne la trama cliccatevi sopra e sarete inviati alla pagina con tutte le informazioni del libro. Subito sotto, invece, vi riporto un piccolo estratto da "Come il vento tra i capelli".


***
 
Mathieu pedalava e intanto annusava l’odore dei capelli di Alix: sapevano di sale e di mandorle. Una folata di vento fece sì che i capelli della ragazza volassero davanti agli occhi di Mathieu. Lui si mise a ridere e li scostò con delicatezza. Sentendo la sua mano sulla testa, Alix si voltò a guardarlo. Il sole le illuminò il viso in un modo gentile, facendo risaltare i suoi lineamenti delicati.
Mathieu frenò di colpo.
– Scusami per quello che sto per fare.
Con una mano le circondò la nuca e l’attirò a sé. Le loro bocche si incontrarono in un bacio lungo e dolcissimo. Quando Mathieu si staccò rimase a pochi centimetri dal viso di lei. Alix si toccò le labbra, gli occhi leggermente socchiusi. 
– Ti perdono. – Sorrise.
Poi gli prese il viso tra le mani e questa volta fu lei a baciarlo. 
 ***

Che ne pensate? Se amate questa autrice, se volete chiederle qualsiasi cosa riguardante i suoi libri e se avete letto uno dei suoi romanzi non mancate all'appuntamento, partecipate numerosi!
 

Settimana Stregata # 9

Bentornati nella mia Foresta Incantata e buon inizio settimana a tutti!
Questa rubrica serve forse più a me che a voi, e vi terrà aggiornati sugli appuntamente settimanali del blog.
Anche questa settimana è prevista qualche novità sul blog, e anche qualche piccola sorpresa, quindi non mancate, mi raccomando! Si prospetta una settimana piena di impegni e faticosa, riuscirò a mantenere tutti gli appuntamenti tra una pausa e l'altra dallo studio? Spero proprio di sì xD


Che ne pensate? Vi aspetto più tardi per la seconda tappa del Blog tour!


domenica 27 gennaio 2013

Presentazione Blog Tour "In Nomine Patris" di Davide Truzzi

Ancora buona domenica, creature del bosco, e bentornate nella mia Foresta Incantata!
Scrivo questo post per presentarvi il libro di un autore esordiente italiano e per presentarvi le tappe del Blog Tour dedicate al libro, una delle quali avverrà proprio qui domani =)
Il libro in questione è...


Titolo: In Nomine Patris
Autore: Davide Truzzi
Casa editrice: Linee Infinite
Pagine: 346
Prezzo: 14,00 euro

Trama: Forze oscure guidano il volere di dèi e mortali, e nemmeno l’onnipotente può opporsi ai suoi doveri. Così, fin dall’inizio dei tempi, il dio dell’universo costringe i mondi viventi a guerre combattute nei regni dell’oltretomba. Otto guerrieri, sacrificati dalle dee dei loro pianeti affinché possano difenderle, scoprono loro malgrado come la morte reclama il dominio sulla vita. Ma dopo millenni di battaglie e apocalissi, i regni dei morti potrebbero conoscere un torneo diverso. Un rivoltoso terrestre e una combattiva teiwaziana, decisi a inseguire i propri desideri, scelgono d’opporsi al più temibile degli avversari: un’ombra né buona né malvagia, che non si cura dei sentimenti dei mortali e degli dèi, non porta una spada e non affronta nessuno a viso aperto. Minaccia i loro mondi, e il suo nome è destino.

Veniamo ora il Blog Tour:
 
 
Dato che nel libro, come avete notato dalla trama, si parla di otto prescelti il Blog Tour si baserà su una sorta di racconti in cui i protagonisti raccontano i momenti immediatamente precedenti al loro sacrificio con un approccio introspettivo in prima persona. 
 
Ecco qui il calendiario delle tappe dedicate al Blog Tour, ve lo lascio qui di seguito così potrete seguirlo di settimana in settimana =)
 
1^ tappa: My Secret Diary 21 gennaio
2^ tappa: Sogni di una notte di Luna piena 28 gennaio
3^ tappa: Club Urban Fantasy 4 febbraio
4^ tappa: Over the hills and far away 11 febbraio
5^ tappa: Il Pozzo dei Sussurri 18 febbraio
6^ tappa: La libreria incantata di Selene 25 febbraio
7^ tappa: I mille e un libro 4 marzo
8^ tappa: Storie dentro storie 11 marzo

E con questo io vi saluto e vi do appuntamento a domani per un inizio settimana pieno di piccole sorprese =)




L'Eco della Foresta # 12: le novità in libreria


Buona domenica a tutti voi! 
L'Eco della Foresta è una rubrica occasionale, creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, che verrà pubblicata di domenica, in cui presenteremo i libri di prossima pubblicazione o interessanti novità libresche. 

Titolo: La bambina con i capelli di luce e vento
Autore: Laura Bonalumi
Editore: Fanucci
Collana: Teen 
Prezzo: 13,00 €
Pagine: 240
Data di pubblicazione: gennaio 2013

Trama: Viola ha undici anni. Undici fotografie di fiocchi di ghiaccio, undici pesci rossi, undici coperte di pile, undici palle di vetro con la neve, undici cappelli e ventidue guanti. Vive in una grande città dove nevica spesso con la sua famiglia "a metà": sorella sedicenne, e genitori appena separati. Non ha tanti amici Viola, a scuola si sente inadeguata, a casa, trascurata; non ha il cellulare, la Nintendo DS e nemmeno la Playstation. Viola però ha una passione: la neve. Conosce più di 100 modi in lingua eschimese per dire neve, legge libri sulla neve, poesie, enciclopedie, e non si separa mai dalla sua lente d'ingrandimento: il fiocco perfetto potrebbe cadere da un momento all'altro! Ma pochi giorni prima di Natale, Viola trova sull'autobus un oggetto luminoso: un fermaglio per capelli a forma di fiocco di neve. Viola lo prende, lo porta con sé e lo studia. E si rende conto che solo lei può vederlo. Perché? La risposta arriva con la comparsa di Emily, la ragazzina con i capelli di vento, che appare, svanisce e riappare lasciando dietro di sé, polvere dorata. Viola dovrà aiutarla a svegliarsi. Ma come ci riuscirà se nessuno le crede?

* * *



Titolo: Geomanzia per principianti
Autore: Richard Webster
Editore: Venexia
Collana: Canali di Venexia
Prezzo: 19,50 €
Pagine: 230
Data di pubblicazione: gennaio 2013

Trama: In questa guida dall’approccio molto pratico, l’autore svela i segreti più arcani dell’arte geomantica, utilizzata per millenni da personaggi di tutte le levature per prendere decisioni importanti. Dopo un’introduzione sui 16 simboli principali, vengono illustrate diverse metodologie di lettura, come quella a scudo, quella più intuitiva di Gerardo da Cremona, quella strettamente magica di Cornelio Agrippa, quella dell’Ordine Ermetico dell’Alba d’Oro con il rituale di invocazione ai geni, la divinazione arturiana fondante sulla numerologia, l’approccio astrologico ecc. Valore aggiunto del libro, i numerosi esempi di interpretazione aiutano il lettore a impadronirsi dei significati dei simboli anche nelle loro più svariate associazioni.

 
* * *


Titolo: La cappella dei penitenti grigi
Autore: Maurizio Lanteri e Lilli Luin
Editore: Nord
Collana: Narrativa
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 448
Data di pubblicazione: gennaio 2013

Trama: Al tenue chiarore della luna, le paludi che circondano la cittadella medievale di Aigues-Mortes restituiscono alle autorità il cadavere di una donna: si tratta di Deanne Bréchet, una giornalista parigina. La polizia concentra subito i sospetti su Fabienne Lacati, una giovane ricercatrice della Sorbona che si trova nel sud della Francia per un convegno sulle crociate. Le due donne, infatti, si conoscevano bene e la sera dell’omicidio molti testimoni le hanno viste litigare furiosamente nella hall dell’albergo. Determinata a provare la propria innocenza, Fabienne scopre che, nelle settimane precedenti, la giornalista era andata spesso in quella enigmatica e affascinante città-fortezza per documentarsi sui Penitenti Grigi, un antico ordine caritatevole che esiste ancora oggi. Ma l’aspetto più inquietante della vicenda è che pure Fabienne è interessata a quella confraternita, e forse non è una coincidenza se, da mesi, le negano il permesso di visitare il luogo dove sono raccolti i registri della congregazione: la Cappella dei Penitenti Grigi. È possibile che Deanne avesse scoperto un segreto scottante, custodito proprio in quella chiesa inaccessibile? La drammatica conferma arriva quando, l’uno dopo l’altro, tutti coloro che Deanne aveva contattato muoiono in circostanze misteriose. Fabienne intuisce quindi di essere in pericolo e, con l’aiuto di Daniele Ferrara, un collega italiano, si convince che l’unico modo per salvarsi la vita è andare a caccia della verità: una verità che, sorprendentemente, si nasconde tra le pieghe di un tragico evento del passato, eppure ancora molto attuale…

* * *




Titolo: Come il vento tra i capelli
Autore: Lorenza Bernardi
Editore: Piemme
Prezzo: 15,00 €
Data di pubblicazione: gennaio 2013

Trama: Siamo all’inizio degli Anni Quaranta, Alix (una ragazzina ricca e un po’ viziata) viene spedita dal padre vedovo a passare l’estate in Provenza dalla sua originale sorella, creatrice di profumi. La ragazza scoprirà un mondo di libertà e affascinante sensualità e si innamorerà di Mathieu, il figlio del giardiniere. Un amore dolce e romantico che verrà interrotto dallo scoppiare della seconda guerra mondiale e dalla partenza per il fronte del ragazzo. I due vivranno separati finché il caso, o forse il destino, li farà ritrovare…






***


Titolo: Invidia - i segreti di Port Gambel
Autore: Gregg Olsen
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 352
Data di pubblicazione: gennaio 2013


Trama: Katelyn è una ragazza problematica e asociale, e quando viene ritrovata morta dalla madre, il giorno di Natale, in paese si diffonde subito la voce che si sia suicidata. Eppure le gemelle Hayley e Taylor Ryan, le sue uniche amiche, non si accontentano di questa spiegazione e iniziano a cercare disperatamente la verità. Ma per indagare, le ragazze hanno un’arma segreta... Scopriranno che Katelyn non era poi così sola: chattava tutte le notti con un uomo misterioso. Chi si nasconde dietro quell’identità virtuale? È stato lui a spingerla verso la morte? Oppure l’ha uccisa inscenando un suicidio? Ma Hayley e Taylor non sono le uniche a svolgere delle indagini. Una reporter senza scrupoli è sulle loro tracce per carpire informazioni sui loro poteri e su un misterioso incidente avvenuto dieci anni prima, da cui uscirono indenni solo le sorelle Ryan e la povera Katelyn…
Voi? Che ne pensate?


venerdì 25 gennaio 2013

Lights and Shadows # 9


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Eccoci ritrovati con questa rubrica che molti di voi conosceranno con altri nomi, infatti me l'hanno gentilmente ceduta Alice del blog Stargazer's Tides, Rowan del blog Ombre Angeliche e Reina del blog Il Portale Segreto
Si tratta semplicemente di riportare le tre cose migliori (luci) e le tre peggiori della mia settimana (ombre).
Tre luci:

- Ho ripreso a scrivere, finalmente!
 
- La pizza: questa settimana ne ho mangiata una buonissima!
 
- I libri: ne ho scoperti di davvero interessanti ultimamente =)

Tre ombre:
 
- Gli ebook: li detesto >_< le case editrici stanno passando tutte a questo formato e su aNobii non riesco a scambiare cartacei perchè gli utenti ultimamente sembrano cercare e scambiare solo ebook!

- La lontananza dai miei amati boschi e dagli alberi: per me è una grande sofferenza!
 
- Studio, studio e ancora studio ç_ç
 
E adesso ditemi: quali sono le tre luci e le tre ombre della vostra settimana?
 

giovedì 24 gennaio 2013

Un sorriso al giorno...

Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Come state?
La vostra Mirial sta attraversando un periodo di stress, dovuto allo studio e alle giornate irrimediabilmente trascorse in casa. Ormai esco solo uno o due pomeriggi alla settimana, non di più, e il risultato è una tremenda, incontrollabile, insostenibile apatia. Devo preparare due esami abbastanza impegnativi, sono gli ultimi due che mi mancano prima della laurea e vi assicuro che non ne posso veramente più. In questi giorni mi sento proprio in gabbia: sono abituata ad uscire abbastanza spesso, a girovagare sui monti, ad osservare gli alberi e a respirare l'aria pulita dell'entroterra. Ultimamente invece tutto quello che vedo sono libri di studio, quaderni pieni di appunti, mura domestiche... e quando esco non posso allontanarmi dalla città per via delle cattive condizioni atmosferiche o perchè ho poco tempo a disposizione, e allora vedo solo automobili e inquinamento.
Ecco, in giorni come questi mi rendo pienamente conto delle condizioni in cui i nostri secoli di civiltà ci hanno condotti a vivere. Case su case, cemento, sporcizia, smog, frenesia, inquinamento, poco rispetto per il prossimo, indifferenza, insoddisfazione continua, malumore... il tutto genera stress.
Quando sono più abituata ad uscire non faccio caso a tutte queste cose, ma quando resto chiusa in casa per molti giorni consecutivi e quando mi rifugio nei boschi finisco per sentirmi estranea a quello che mi circonda. E allora, come sta succedendo in questi giorni, un desiderio esplode dentro di me, una voglia irrefrenabile, pronta ad uscire fuori con la potenza di un vulcano esploso dopo anni di inattività.
Voglio i boschi, le montagne, voglio vedere i caprioli in libertà e sentirmi un lupo selvaggio nella foresta. Voglio l'aria fredda che mi pizzica le narici, voglio che i miei occhi si riempiano di meraviglia e di lacrime davanti all'immensità e alla bellezza di un paesaggio. Voglio guardare i ruscelli che scorrono nel sottobosco e sentire il battito della Natura dentro di me, esattamente come facevo quest'estate. Purtroppo con la brutta stagione arrivano le piogge, e dalle mie parti in questo periodo non è saggio avventurarsi troppo nei boschi, poichè il rischio di frane è sempre dietro l'angolo, in più le montagne brulicano di cinghiali, soprattutto in questi mesi in cui l'uomo rimane lontano dalla quasi incontaminata natura. Mai come in questi mesi sto soffrendo la lontananza dai boschi e dai miei amati alberi, forse non lo comprendete fino in fondo, ma per me è una vera sofferenza: mi sento come un uccello in gabbia, che vorrebbe spiccare il volo ma non può.
Alcuni non se ne accorgono, ma la vita che siamo costretti a vivere non è naturale... l'uomo dovrebbe saper riscoprire il contatto con la natura, apprezzarne i suoi misteri, ascoltare il suo cuore che batte, che pulsa sotto i nostri piedi, sopra le nostre teste e tutto intorno a noi, e non correre come forsennati per fare delle semplici commissioni, non imbestialirsi perchè al semaforo l'automobile davanti a noi si è diementicata di ripartire allo scatto del verde, non innervosirsi per le cose inutili, non essere così egoisti e menefreghisti. Perchè è questo che siamo diventati. Non siamo più capaci di metterci nei panni altrui e lo si può notare in qualsiasi situazione di tutti i giorni, per strada, al supermercato o nella nostra vita condominiale. Ed ecco allora che per strada non facciamo passare quel poveraccio che aspetta con la freccia accesa nella speranza che qualcuno lo faccia svoltare, ed ecco che se una signora anziana stenta a salire sull'autobus o a reggersi in piedi nessuno la aiuta, ecco che se una persona fa la fila alla cassa dietro di noi e ha solo due articoli in mano mentre noi abbiamo il carrello pieno, col cavolo che la lasciamo passare! Aspetta il suo turno come tutti gli altri! Ed ecco che se suona l'allarme dell'ascensore nessuno apre la porta di casa per andare a vedere, tanto... che vuoi che sia? 
No. Non è così che dovrebbero andare le cose, non è più umano. Stiamo diventando automi, privi di sensibilità.
La mia non vuole essere una critica pessimistica nei confronti dell'umanità, badate bene: io credo molto nelle nostre capacità, nelle nostre possibilità, ma purtroppo non le sfruttiamo come dovremmo. Sono del parere che tutto questo malumore, tutto questo malcontento di cui spesso siamo inconsapevoli, possa essere risolto dalle piccole cose. Basta un sorriso a volte per cambiare una giornata, sapete? 
Il sorriso è contagioso, se una persona sorride, prima o poi sorride anche chi essa ha di fronte. Se imparassimo nel nostro piccolo a lasciar passare il povero disgraziato che aspetta da interminabili minuti che qualcuno lo faccia svoltare ad un incrocio, anche quell'automobilista, di rimando, si comporterebbe ugualmente con il prossimo nella sua stessa situazione. E così anche il cliente del supermercato e la vecchietta sull'autobus... 
Sono esempi stupidi, ma costituiscono la realtà di tutti i giorni, o almeno la mia realtà. Ed è per questo motivo che da un anno a questa parte mi sto impegnando affinchè la mia vita e le mie giornate siano piene di sorrisi e di altruismo. E' con le piccole cose che si arriva ai risultati più grandi, non credete?

mercoledì 23 gennaio 2013

Wishing Books # 25

 
Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il mercoledì è dedicato ai desideri libreschi qui sul blog e anche questa volta la fata dei desideri viene a farmi visita. Ed ecco dunque che nasce questa rubrica!
Di cosa si tratta? In Wishing Books vi presento un libro che desidero più o meno ardentemente, spiegandovi il motivo per cui lo vorrei e magari anche che cosa mi aspetto dal libro in questione.
Vorrei, vorrei...

Autore: Pierre Jouventine
Casa editrice: Sperling  Kupfer

Prezzo: 17,50 euro
Pagine: 312

Trama:
Kamala è una lupa di pochi giorni nata nello zoo di Montpellier quando Pierre Jouventin, etologo, decide di adottarla per salvarla dall'eutanasia. Lo scienziato, che per professione studia il comportamento degli animali selvatici nel loro ambiente naturale, si troverà a realizzare l'impossibile: allevarne uno in appartamento. La cucciola si adatta subito al nuovo mondo: Pierre, Line e il figlioletto Eric diventano per lei non i padroni ma una famiglia, e lei li ama come se fossero il suo branco. Pierre, con i suoi occhi di scienziato, ne osserva il comportamento in casa, e inizia a mettere in discussione tutti quegli stereotipi che fanno dei lupi l'emblema del male: Kamala è giocherellona, intelligente, altruista e protettiva. La convivenza con lei sarà per lui una continua fonte di spunti di riflessione sugli animali e sul nostro rapporto con loro. Questo volume ci obbliga a ripensare tutte le convinzioni e i luoghi comuni sull'atavico nemico dell'uomo: scopriremo, per esempio, che è più facile "capire" un lupo che uno scimpanzé, molto più vicino a noi geneticamente. Un racconto pieno di aneddoti riguardanti la vita famigliare con la lupa, e arricchito da un inserto fotografico, che ci insegna tantissimo sulle abitudini di questa creatura selvaggia e su quelle del suo discendente domestico, il nostro amico cane. Prefazione di Boris Cyrulnik. 
 
Perchè desidero questo libro?


Come sapete, il lupo è uno dei miei animali preferiti, un animale che sento molto vicino a me. Per questo motivo, da un annetto a questa parte, ho iniziato a raccogliere libri in cui si parli di questo bellissimo animale, in modo da poterne sapere di più e immergermi in avventure selvagge ogni volta che mi va. Capite bene che questa storia non può assolutamente mancare nella mia libreria!
 
Quanto desidero questo libro?
 Cosa mi aspetto da questo libro?

Mi aspetto che mi emozioni profondamente, mi aspetto una storia dolce e selvaggia, profonda come solo lo sguardo di un lupo sa essere.


Voi cosa ne pensate?

martedì 22 gennaio 2013

Segnalazione Giveaway "La discendente di Tiepole" di Alessandra Paoloni


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Come state? Spero bene. In caso contrario spero che questa notizia possa sollevarvi un po' il morale e farvi felici! Sì, perchè Bliss del blog Libri per passione, con la collaborazione di Alessandra Paoloni, autrice e blogger che gestisce l'angolo virtuale La mia strada fino a qui, ha indetto proprio oggi un interessantissimo Giveaway! Partecipare è molto facile, le regole sono poche e in palio c'è l'ultimo romanzo di Alessandra, "La discendente di Tiepole", edito dalla Butterlfy edizioni. 
Io partecipo, desidero questo libro da quando ho saputo che sarebbe uscito nelle librerie!E voi? Che ne pensate?
Ecco qui il link su cui cliccare per soddisfare le vostre curiosità, leggere il regolamento e partecipare:

Spero di avervi incuriositi e di avervi fatto cosa gradita, nel frattempo vi saluto e vi auguro una buonissima serata =)


Teaser Tuesday # 40: "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés

Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco ^^
Eccomi di nuovo qui, a pubblicare un post di questa carinissima rubrica. Prima di cominciare, ricordo a tutti gli ingredienti che la costituiscono:

- il libro che stai leggendo
- una pagina aperta a caso
- copiane un pezzo evitando accuratamente gli spoiler
- rivelare autore e titolo del libro

Mentre prosegue a rilento la rilettura de "La Compagnia dell'Anello" di J.R.R. Tolkien, questa settimana ho letto quanche pagina del libro "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estes.
L'estratti di oggi è:

E poi ci sono quegli appetiti. Una donna può desiderare follemente essere vicina all'acqua, o apancia in giù, con la faccia nella terra, a odorare quel profumo selvaggio. Può aver voglia di correre nel vento, o di piantare qualcosa, di togliere qualcosa dalla terra o mettere qualcosa nella terra. Può aver voglia di impastare e mettere in forno, immersa nella farina sino ai gomiti.
Può aver voglia di salire sulla montagna saltando di roccia in rocciaa, e facendo risuonare la sua voce. Può aver bisogno di ore di notti stellate, quando le stelle sono come cipria sparsa su un pavimento di marmo nero. Può sentire che morirà se non potrà danzare nuda nella tempesta, sedere in perfetto silenzio, tornare a casa sporca di inchiostro, di pittura, di lacrime, di luna.

(pag. 475) 



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