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giovedì 28 agosto 2014

Il Riflesso dell'Anima # 14


Bentornati nella mia Foresta Incantata!
Il Riflesso dell'Anima, rubrica creata da me e Reina del blog Il Portale Segreto, consiste nel postare una citazione o un brano tratto da un libro, film, canzone o altro che che ha fatto vibrare le corde della nostra anima associandola a un'immagine. Sarà una rubrica che rispecchia il nostro io più profondo. Non avrà cadenza fissa, sarà dunque occasionale, ed entrambe la gestiremo in modo indipendente l'una dall'altra.
Ecco qui dunque la mia immagine a la mia citazione di oggi:



La Storia della Persecuzione e dell'Abuso degli animali vi è nota come l'aria che respirate. Tuttavia, esistevano tra gli Urkku (gli Uomini) alcuni che rifiutarono l'influsso di Dréagg (Signore del Male), e nei quali la radice della crudeltà e la natura dell'arroganza non si svilupparono. E coloro si rivolsero ad Aghgaroth (Signore del Bene), il quale aprì i loro occhi affinchè intravedessero la terra come la vedevano gli Elfi e gli animali, e così essi percepirono la magia nelle montagne, negli alberi, nel mare, e divennero una cosa sola con gli animali, e dunque furono chiamati Eldron, ovvero gli Amici. E durante tutto il regno dell'Umanità sono esistiti gli Eldron, però sono sempre stati pochi. E a causa del loro modo di vedere sono stati derisi, disprezzat e ridicolizzati, e una grande collera è in loro perchè vedono le sofferenze e gli orrori inflitti dalla loro stessa razza agli animali, di cui condividono le sofferenze, come pure condividono quelle inflitte ai loro simili, poichè essi considerano abietta ogni forma di crudeltà.  
"Il destino del Bosco d'Argento", Richard Ford


lunedì 25 agosto 2014

Tag: Libri in città

Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Come state? Io oggi voglio proporvi un tag inventato da me qualche mese fa, spero proprio che vi piaccia, ci ho messo tutto il mio impegno! Siccome è molto lungo, vedo di non perdermi in chiacchiere e passo subito a rispondere alle domande!


1) Pasticceria: un libro dolce
Scelgo "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" di Jan-Philipp Sendker, un libro di una dolcezza spiazzante che parla dell'amore, quello vero, una favola delicata che ha saputo catturarmi completamente.



2) Biblioteca: un libro che parla dell'amore per i libri
Ce ne sono veramente tanti, ma per non ricadere sempre nei soliti scelgo "Il mistero dei libri perduti" di Miriam Mastrovito, un libro che ha saputo emozionarmi e tenermi incollata alle pagine. Se non lo conoscete, ve lo consiglio!



3) Museo: un libro da conservare maniacalmente
Per quanto mi riguarda, ne ho due: "Il regno dei gufi" di Martin Hocke e "Il dono della fata" di Gail Carson Levine. Per quale motivo ho scelto questi due, tra i tanti che ci sarebbero? Be', perché sono fuori catalogo e sono introvabili, se dovessi perderli/rovinarli non potrei sostituirli!!! 

 

4) Negozio di abbigliamento: un libro da indossare tutti i giorni come uno stile di vita
Scelgo un libro che ha cambiato il mio modo di vedere le cose per sempre, "Momo" di Michael Ende, un libro che sicuramente non dimenticherò e al quale continuo a pensare nella realtà di tutti i giorni.


5) Macelleria: un libro che manderesti al macello
Non vogliatemene male, premetto che non ho mai letto libri tremendi per fortuna, ma, se devo scegliere, manderei al macello "La straniera" di Diana Gabaldon. Ho detestato questo libro, mi verrebbe voglia di farlo in mille pezzetti. Perdonatemi, ma per me è stato uno strazio portarlo a conclusione >_<


6) Supermercato: un libro che va bene per tutti i gusti
Consiglierei "Magia! - Fiabe da tutto il mondo e una guida alle creature fantastiche" di Francesca Lazzarato. Chi non ama le fiabe, in fondo? Ognuno di noi ogni tanto prova il bisogno di leggerne una =)


7) Scuola: un libro educativo
Anche qui è difficile scegliere, ma credo che il più adatto sia "La storia di Mina" di David Almond, un libro che sa sicuramente insegnare qualcosa a grandi e piccini e che si interroga anche (tra le altre cose) sui metodi di insegnamento scolastici. Geniale, fresco, leggero ma profondo al punto giusto ;)


8) Bar: un libro da leggere per un momento di relax davanti a una tazza fumante
Scelgo "La bambina di neve" di Eowyn Ivey, una favola dolce e malinconica, ambientata nei freddi e sconfinati paesaggi dell'Alaska. Quale lettura migliore da godersi al calduccio, scaldati da una tazza di liquido caldo? 


9) Ristorante: un libro per palati raffinati
Visto che è un libro che non tutti leggerebbero, scelgo "La Divina Commedia" di Dante Alighieri, un libro per pochi, insomma =P


10) Profumeria: un libro che per te ha un prezzo esagerato
Dico con sicurezza "Elantris" di Brandon Sanderson: 30 euro per un romanzo fantasy di 700 pagine in brossura sono davvero, ma davvero, esagerati! Volevo leggerlo, ma mi sono rifiutata di comprarlo a quel prezzo...


11) Gioielleria: un libro prezioso
Il libro della mia libreria che ritengo più prezioso (a livello affettivo) è "Jane Eyre" di Charlotte Bronte. Non finirò mai di dirvi che dentro questo classico c'è molto di me, lo leggerei fino allo sfinimento, lo custodisco con cura e lo sento vicino al mio animo. Non me ne separerei mai!


12) Parco: un libro da leggere su un prato o sotto le fronde degli alberi
Anche qui ne avrei molti da citare, ma ho deciso per "L'ombra del gattopardo" di Giuseppe Festa, un libro immerso nella natura selvaggia alla ricerca di un misterioso e leggendario animale, perfetto come lettura da portarsi al parco ;)


13) Posta: un libro che spediresti a un amico lontano
Scelgo "Papà Gambalunga" di Jean Webster, anche se in realtà ce ne sarebbero molti. Ho scelto questo piccolo gioiellino perché è un libro sottovalutato, e poi perché si tratta di un romanzo epistolare, quindi mi sembrerebbe carino inviarlo a una persona lontana =)


14) Banca: un libro costoso che non hai mai osato comprare o che ti ha fatto spendere i tuoi risparmi
Sicuramente "Il Vischio e la Quercia" di Riccardo Taraglio. Ho atteso un bel po' prima di comprarlo, poi alla fine mi sono decisa, ma il mio portafoglio piange ancora xD


15) Stazione: un libro da cui è stato difficile staccarsi una volta terminato
"L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafòn; a dire il vero ce ne sono davvero molti, ma questo mi ha sconvolta, tant'è che per non abbandonarne i personaggi l'ho riletto subito dopo aver finito la lettura xD


16) Negozio di fiori: un libro romantico e leggero
"Il profumo del pane alla lavanda" di Sarah Addison Allen mi sembra il più azzeccato: spensierato, romantico al punto giusto senza mai risultare troppo sdolcinato, colmo di emozioni e magia e profumato di fiori ed erbe aromatiche.


17) Negozio di animali: un libro con un personaggio a quattro zampe
"Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Luis Sepùlveda. I personaggi di questa dolcissima e intensa storia sono quasi tutti animali, come potevo dunque non scegliere questo bellissimo libro che, tra l'altro, è uno dei miei preferiti? ;)


18) Estetista: un libro superficiale
Probabilmente non è la scelta più adatta, ma scelgo "La collezionista di cose perdute" di Alexis Smith. E' un libro che ho trovato piuttosto insipido e poco caratterizzato in tutti i sensi, poteva essere approfondito meglio, invece resta superficiale, senza mai scendere nei dettagli che il lettore si aspetta.


19) Parrucchiere: un libro al femminile
Come non citare "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés? Se non è femminile questo! Badate però ho detto "femminile", non "frivolo". E' un libro molto profondo, lo adoro, ma non è certo una lettura leggera, trattandosi di un saggio. Lo consiglio a tutte le donne, soprattutto a coloro che hanno bisogno di ricongiungersi con la parte più profonda e nascosta di sè.


20) Erboristeria: un libro che fa bene alla salute
Probabilmente dovrei scegliere qualcos'altro, ma alla fine opto per "Lo spirito degli alberi" di Fred Hageneder. E' un saggio che ha fatto infinitamente bene alla mia salute, perché ha saputo regalarmi un po' di natura chiusa tra le quattro pareti di casa mia, facendomi respirare l'aria del bosco di cui tanto avevo bisogno. 


21) Studio Medico: un libro che ha scatenato un'epidemia
Come non citare la saga di "Twilight" di Stephenie Meyer? La moda e l'epidemia scaturite da questo libro hanno influenzato tutta la letteratura per anni, ancora oggi ci sono degli strascichi e delle ricadute xD


22) Hotel: un libro da leggere in vacanza
Scelgo quello che mi ero portata quattro anni fa in vacanza in Sardegna, e cioè "Intervista col vampiro" di Anne Rice. So che ce ne sarebbero molti altri, ma è il primo che mi sia venuto in mente xD


23) Pescheria: un libro che sa di mare
Credo che il più adatto tra quelli che ho letto sia "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater; profuma di salsedine e di umidità marina, è difficile dimenticare le vivide sensazioni che mi ha trasmesso.


24) Cinema: un libro che vorresti vedere trasposto nelle sale cinematografiche
Sembrerà strano, ma mi piacerebbe vedere "Eterna" di Victoria Alvarez. Durante la lettura del libro mi sembrava di vedere un film, per cui lo vedrei bene al cinema ;)


25) Stazione di polizia: un libro che sarebbe un reato non leggere
Direi "Via col vento" di Margareth Mitchell, un libro completo, perfetto e stupendo, lo consiglio a tutti!


26) Sartoria: un libro che parla di abiti
"Un vestito color del vento" di Sophie Nicholls =)


27) Cimitero: un libro che seppelliresti per non rivedere mai più
Anche qui mi attirerò le critiche di molti ma... un libro che non vorrei più vedere per la delusione che mi ha dato è "Le nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley =(


Il mio infinito tag è terminato, spero vi sia piaciuto e spero che vogliate rispondere anche voi alle numerose domande! Se vorrete farlo anche voi avvisatemi, verrò a leggere molto volentieri le vostre risposte ^_^


martedì 19 agosto 2014

Recensione: "Momo" di Michael Ende


Bentornate nella mia Foresta Incantata, creature del bosco!
Torno con una nuova recensione, questa volta di un libro che mi ha appassionata moltissimo, regalatomi dalla mia gemellina Reina de Il Portale Segreto, che attendeva sulla mia libreria da un po' di tempo. Se non lo conoscete, leggete qui e poi correte a comprarlo!



Autore: Michael Ende
Editore: Longanesi
Pagine: 256
Prezzo:  17,60 euro

Trama: Tra le rovine di un anfiteatro, ai margini di una grande città, trova rifugio una strana bambina, che, fuggita dall'orfanotrofio non conosce nemmeno la propria età. Agli abitanti dei dintorni, che la guardano incuriositi, dice di chiamarsi Momo. Non passa molto tempo che la bambina si conquista la fiducia e la simpatia di tutti, chiunque abbia un problema va da Momo che non dà consigli e non esprime opinioni, si limita ad ascoltare con un'intensità tale che l'interlocutore trova da solo la risposta ai suoi quesiti. Un giorno gli agenti di una sedicente Cassa di Risparmio del Tempo si presentano anche nel microcosmo costituito da Momo e dai suoi amici. Tutti cadono nella trappola dei "Signori Grigi", e Momo deve affrontare da sola la situazione ...

Voto:
Recensione
Ci sono libri che ci entrano nel cuore piano piano, con delicatezza, e che lentamente conquistano la nostra anima per restarci e non uscirne più. La storia contenuta in questo libro non solo cattura i cuori dei lettori, ma li cambia per sempre.
Scritto in uno stile semplice e dal sapore antico, "Momo" è un romanzo che inizia con un ritmo lento, per poi accelerare sempre di più man mano che ci si avvicina al finale. E' un libro che si lascia assaporare, è tutto da gustare, prendendosi i giusti tempi.
La storia di Momo è ambientata in una città non definita dei giorni nostri e si svolge prevalentemente intorno alle rovine di un vecchio anfiteatro. Le descrizioni di Michael Ende non sono mai pesanti nè prolisse, direi quasi essenziali, ma mai banali, ben incorporate nel testo.
I personaggi delineati dall'autore per questa storia non sono molti, ma risultano caratterizzati al punto giusto. Ho adorato la protagonista, la piccola Momo, nella quale è impossibile non immedesimarsi o, comunque, non ritrovare in lei un'amica fidata. Dall'animo puro e semplice, Momo è una bambina senza età, curiosa, saggia, dolce e coraggiosa; sarà grazie a queste sue qualità che riuscirà a salvare il mondo dall'avidità dei Signori Grigi, acerrimi nemici dell'intera umanità. Il lettore si affezionerà anche agli amici che Momo troverà lungo il cammino, dallo spavaldo Gigi Cicerone al timido e paterno Beppo Spazzino, per finire con la tartaruga Cassiopea e il saggio Mastro Hora.
Se c'è una cosa che colpisce di questo libro apparentemente semplice e infantile, è il tema trattato, cioè quello del tempo. Il romanzo ruota interamente intorno a esso, portando a riflettere il lettore, adulto o bambino che sia. In questa fantasiosa storia, Momo si ritrova a dover affrontare i ladri del tempo, i Signori Grigi, che inducono le persone a risparmiare minuti e ore della loro vita per poter sopravvivere. si può rivedere un affresco della vita quotidiana odierna, una metafora nella quale sarà impossibile non ritrovarsi. Al termine del libro, il lettore non potrà che sentirsi rinato e cambiato, metabolizzando gli insegnamenti preziosi che l'autore ha voluto lanciare. Ed è così che si diventa un po' piccoli eroi, combattenti silenziosi dei Signori Grigi nella vita reale di tutti i giorni. La magia di "Momo" è proprio questa: la sua storia è talmente reale e vivida che al lettore verrà il dubbio che le avventure narrate in realtà siano veramente accadute, da qualche parte.
La gente, paradossalmente, si fa sempre più indaffarata, diviene nervosa e scontrosa e il ritmo delle giornate sembra accelerare anziché rallentare. In tutto questo,
Tra gli altri temi trattati, non meno importanti del primo, ci sono l'altruismo, l'importanza del gioco per i bambini, la fantasia dell'età infantile, la disposizione all'ascolto, la solidarietà... tutte tematiche di fondamentale importanza per la crescita dei più piccoli, ai quali questo romanzo sembra essere rivolto.
La trama, apparentemente semplice, si snoda poi in vicende più complesse; non è priva di colpi di scena, che non mancheranno di tenere il lettore col fiato sospeso.
Il romanzo è perfettamente godibile anche in età adulta, si ha sempre qualcosa da imparare dai romanzi per ragazzi e, in particolar modo, da questo.
Consiglio la storia di Momo a grandi e piccini, in particolare a tutti quegli adulti che pensano di non avere mai tempo e di correre tutto il giorno senza riuscire a concludere quello che si erano prefissati durante la giornata. E' un libro perfetto da portare al mare o in vacanza, come lettura estiva da godersi sotto l'ombrellone.

Voi che ne pensate? Lo avete letto?




giovedì 14 agosto 2014

Il Gufo Postino # 62


Bentornati in questa Foresta Incanta, creature del bosco!
Torno sul blog con questa rubrica, che altro non è che la mia versione di "In my mailbox". Per chi ancora non la conoscesse, ecco di cosa si tratta: il Gufo Postino consiste nel presentare i libri acquistati, regalati, prestati o ricevuti.... per rendere più accattivante la presentazione, io e la mia sorellina Yvaine del blog Il Pozzo dei Sussurri abbiamo pensato di lasciarvi, insieme alla trama, anche l'incipit dei libri in questione, di modo da darvi un piccolo assaggino ^^ La rubrica verrà postata da me il giovedì, ovviamente i giovedì in cui il Gufo Postino mi avrà mandato qualcosa =)


Trama
Quale segreto nasconde la capanna nel folto del bosco che profuma di salsedine? Cosa contiene la cassetta che Sirio, il vecchio saggio e poeta, ha sepolto prima di morire e di cui ha rivelato l'esistenza all'amico di sempre, durante una "notte infinita"? E' solo un rotolo di fogli ingialliti dal tempo nei quali é racchiusa una purissima storia d'amore, un amore che va oltre la breve vita della fanciulla che sorride al di là della siepe che separa la sua casa dalla capanna di Sirio. Una dolce creatura che passa come il vento di primavera nella vita del poeta solitario, una vita trascorsa in mezzo alla natura tra i fiori, alberi innamorati, gatti curiosi, ragni acrobati, lumache da corsa, pesci parlanti; un'esistenza povera - Sirio non possiede che un cappotto per proteggersi dal freddo e un cappello per ripararsi dal sole - ma ricca di fantasia e di ricordi: le grandi avventure vissute al timone di un veliero incantato capace di percorrere spazio e tempo alla ricerca dei misteri della vita. Man mano che i fogli sbiaditi rivelano il loro contenuto, dalla capanna si diffonde una luce via via più splendente: é la luce della saggezza e dell'amore che, dissipando le tenebre della vita, porta pace e serenità a tutti coloro che raggiunge con i suoi raggi. Sirio ha voluto dare anche un segno concreto per ricordare tutto il bene che può esistere al mondo: ha contrassegnato con un fiore la pagina in cui ha trascritto dei versi che ogni cuore aperto al sentimento della vita, della natura, dell'amore non potrà mai scordare. Romano Battaglia ha voluto che ogni lettore del suo libro avesse quel fiore.

Incipit:
Sirio era un uomo solitario: viveva in una vecchia capanna in mezzo al bosco, ma vicino al mare. Aveva navigato a lungo, aveva fatto il pescatore, e si era guadagnato da vivere riparando e dipingendo le barche in secca durante i mesi invernali. Raramente qualcuno si fermava davanti alla sua capanna che si scorgeva appena tra le piante, nel folto delle siepi e dell'erba alta.




Trama:
La magia è uno degli aspetti più misteriosi e importanti della storia dei popoli e delle loro credenze. Insospettati riti e cerimoniali magici ci accompagnano nella nostra era tecnologica, come reminiscenze di convinzioni le cui origini sono andate perdute nel tempo. Kurt Seligmann esamina il valore estetico della magia e il suo influsso sull'immaginazione creativa dell'uomo. Dalla Mesopotamia all'antico Egitto, dall'alchimia alla stregoneria, dai vampiri ai prestigiatori, questo libro avvincente illustra la storia parallela e non ufficiale del pensiero umano. Il libro racconta come la storia della magia si intersechi con la storia ufficiale, quasi a diventare un racconto parallelo della realtà che suggestiona gli uomini e li spinge verso credenze alternative, esortandoli a una ricerca nell'intimo dei desideri umani e delle loro utopie. Una narrazione che ci trascina verso una concezione del mondo misteriosa e intrigante, a volte terribile, a volte sublime.

Incipit:
Fin dalla notte dei tempi l'uomo ha provato la sensazione d'esser circondato dall'ostilità di malefici esseri soprannaturali e l'uso dei riti magici è stato la sua sola difesa contro di loro. Da ogni parte di nascondevano spiriti: larve e lemuri vivevano sotto la superficie della terra; i vampiri fuggivano dai morti per assalire i viventi; Namtar (la pestilenza) e Idpa (la febbre) desolavano le città.



Trama:
Questa antologia presenta un frammento dell'immenso patrimonio di narrazioni, leggende, miti, canti e preghiere dei nativi americani raccolto e trascritto, soprattutto a partire dalla fine del XIX secolo, da antropologi, etnologi e linguisti. Leggere questi racconti permette di andare al cuore del mondo che è indispensabile alla terra americana, al suo sogno, alla sua immaginazione e anche al suo destino. In effetti i nativi sono al centro, sono l'essenza dello spirito e dell'esperienza americana, e questo conferisce loro caratteristiche uniche e distinte. Le loro storie sono un punto di partenza insostituibile per iniziare veramente a ''scoprire'' quel continente chiamato America.

Incipit:
Ora noi che siamo qui riuniti ci ricordiamo cosa fecero gli Esseri Celesti: dissero a noi, esseri che si muovono sulla Terra, di mostrare sempre amore l'un l'altro. E questa è sempre la cosa che le persone che si radunano devono ricordare. Quando noi, esseri che ci muoviamo sulla Terra, ci incontriamo dobbiamo essere riconoscenti, esprimendo la nostra gratitudine per la felicità ricevuta. 


Trama:
Tra le colline del Sussex si erge il castello di Medfield Place, una residenza Tudor che, sin dal 1200, da quando uno dei primi Marsdon si costruì un piccolo torrione di pietra, è la dimora dell'antica famiglia di baronetti inglesi. Da qualche tempo Medfield Place è anche la casa di Celia Taylor, giovane, ricca americana diventata una lady Marsdon dopo aver sposato Richard, erede, con la morte del vecchio sir Charles, di titoli e averi della nobile stirpe. I primi giorni a Medfield Place sono stati per Celia tra i più gioiosi della sua vita, segnati dall'orgoglio di appartenere a un'antica e solida famiglia e di condividere un amore vero e appassionato tra le lussureggianti colline del Sussex. Poi in un pomeriggio d'autunno tutto è cambiato. Celia è diventata una giovane donna infelice. Nei boschi le foglie erano ingiallite e una fumosa foschia scendeva dagli anfratti dei Downs, quando lei e Richard raggiunsero il castello di Cowdray, l'antica costruzione Tudor di sir Anthony Browne, il cui cappellano, durante i regni di re Edward e della regina Mary, era Stephen Marsdon, un illustre antenato di Richard. Nel Salone dei Cervi Celia ha avvertito la netta sensazione di essere già stata in quel posto. Da quel pomeriggio, le allucinazioni hanno continuato a perseguitarla, col risultato di allontanare da lei Richard. Jiddu Akananda, il dottore indù ospite del castello, non ha dubbi sulle cause dell'infelicità sua e di Richard: qualcosa di terribile deve essere accaduto nel castello.

Incipit:
Celia Marsdon, giovane, ricca e infelice se ne stava rannicchiata in una sedia a sdraio all'estremità della nuova piscina e ascoltava distrattamente le chiacchiere dei suoi ospiti per quel weekend. Al di là della piscina, sopra la siepe di ligustro e il pergolato di rose, si allungava la linea disordinata dei tetti del castello del Sussex, Medfield Place. La casa di Richard. E anche la sua, adesso.



Voi che ne pensate?  Li conoscete? 

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